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Arriva il Giro, un amore lungo 88 anni

Maurizio Caldarelli
Il passaggio del Giro d'Italia a Grosseto nel 2005 (foto Bf)
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Il passaggio del Giro d'Italia a Grosseto nel 2005 (foto Bf)

La Maremma e la carovana rosa: 16 edizioni entrate nell’album dei ricordi

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GROSSETO. Quello tra la Maremma e il Giro d’Italia è un amore lungo 88 anni, sedici edizioni che sono entrate nell’album dei ricordi, che hanno visto transitare da queste parti campioni leggendari come Alfredo Binda, Fausto Coppi, Gino Bartali, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Francesco Moser, Moreno Argentin, Gianni Motta, Giovanni Battaglin, Mario Cipollini, Giuseppe Saronni, Marco Pantani, Bernard Hinault.

Il primo arrivo della tappa rosa risale addirittura al 20 maggio 1927: i corridori arrivarono a Grosseto da Lucca dopo aver percorso 240 chilometri: Domenico Piemontesi vinse in volata su Alfredo Bindi, che vinse quel Giro e che s’impose in ben dodici delle quindici tappe disputate, compresa la Grosseto-Roma del 22 maggio, dopo un giorno di riposo trascorso in città.

La più importante corsa a tappe tornò l’11 maggio 1933 con la Firenze-Grosseto, vinta dal leggendario Learco Guerra. Il giorno successivo il gruppo ripartì per Roma.

Il 20 maggio 1936 Fabio Battesini vinse la Montecatini-Grosseto, quarta fatica della competizione vinta da Gino Bartali. Ed anche in questo caso si ripartì verso la Capitale.

Tre anni dopo, il 1º maggio 1939 fu Carmine Saponetti ad arrivare primo al traguardo della Pisa-Grosseto e il 2 partenza per Roma.

Stessa tappa e stessa partenza il 20-21 maggio 1940, con il successo di Adolfo Leoni.

La corsa organizzata dalla Gazzetta dello sport rimase lontana dalla nostra provincia per tredici lunghi anni: si ripresentòil 18 maggio 1953 per una giornata davvero unica. I partecipanti arrivarono a Grosseto da Roma (successo di Giovanni Corrieri) e poche ore dopo ripartirono per la cronometro di 48 km Grosseto-Follonica (per la città del golfo fu lo storico esordio) in cui s’impose lo svizzero Hugo Koblet. La mattina dopo i girini ripartirono per Pisa.

Il 28 maggio 1956 nuovo passaggio con la Roma-Grosseto vinta da Bruno Tognaccini e il giorno dopo partenza per Livorno.

Altri dodici anni di attesa e poi il Giro transitò dal monte Amiata, in occasione della Foligno-Abbadia San Salvatore dell’8 giugno 1968.

Il 20 maggio 1969 la corsa arrivò a Follonica, proveniente da Montecatini: vinse il belga Van Vlierberghe; il 21 la carovana ripartì verso Viterbo.

Il 31 maggio 1972 ci fu anche il coinvolgimento di Porto Santo Stefano, sede dell’arrivo della Roma-Monte Argentario, vinta da Italo Zilioli, che consegnò la maglia a Eddy Merckx. E il primo giugno tutti in marcia per Forte dei Marmi.

Il 23 maggio 1980 fu Castiglione della Pescaia la sede della partenza della tappa che arrivò a Orvieto. I ciclisti arrivarono in Maremma dopo aver disputato la Rio Marina-Portoferraio.

E il 24 maggio 1993, dopo la cronometro Portoferraio-Portoferraio, Moreno Argentin si presentò al via della Grosseto-Rieti (vinta da Adriano Baffi) in maglia rosa.

Indimenticabile la cronometro del 29 maggio 1994 da Grosseto a Follonica, con partenza da piazza Duomo. Al via i migliori specialisti, da Miguel Indurain a Evgenij Berzin, che vinse il Giro. Migliaia di persone applaudirono anche il mancianese Massimiliano Lelli (vittorioso nella classifica dei giovani 1991) che si ritirò alla quattordicesima tappa. La mattina dopo i corridori partirono da Castiglione della Pescaia alla volta di Pontedera.

Il 20 maggio 1998 arrivo solitario a Porto Santo Stefano Nicola Miceli nella Viareggio-Monte Argentario e il 21 partenza da Orbetello per Frascati, dove s’impose Cipollini.

L’ultima volta che il Giro si è fermato a Grosseto è stato il 13 e 14 maggio 2005 in occasione della Viterbo-Marina di Grosseto (andata a Robbie Mc Ewen) e la Grosseto-Pistoia.

Il 18 maggio 2008, infine, il Giro toccò la provincia in occasione della Civitavecchia-San Vincenzo, una delle tappe della corsa vinta da Alberto Contador, uno dei grandi favoriti della 98ª edizione. In quella occasione ci fu una grande affluenza di pubblico, compresi tanti studenti, a Castiglione della Pescaia, Marina, Grosseto, Albinia, Orbetello e Capalbio per salutare il passaggio di una manifestazione che da sempre è nel cuore degli sportivi.

Oggi e domani viene scritto un nuovo capitolo: Castiglione della Pescaia e Grosseto hanno lavorato sodo per rendere memorabili queste due tappe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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