Il Tirreno

Grosseto

cattive abitudini

Stop a sdraio e canotti lasciati in spiaggia o nelle pinete

Paola Villani
La pineta di Follonica trasformata in rimessaggio di sdraio e altro materiale da spiaggia
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La pineta di Follonica trasformata in rimessaggio di sdraio e altro materiale da spiaggia

Il Comune rimuoverà gli oggetti che i bagnanti legano a staccionate e alberi per non portarli ogni giorno da casa al mare

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FOLLONICA. Il Comune dice basta a chi lascia ombrelloni, sdraio e giochi vicino alla spiaggia, invece di riportarseli a casa e lancia una campagna di rigore nei confronti del decoro pubblico.

Il problema non è certo una novità per chi vive o viene in vacanza a Follonica: da anni nel periodo estivo nei pressi delle spiagge libere (in special modo nella zona di Senzuno e Salciaina) si notano legati con catene alle recinzioni, ai pali della luce, ma anche agli alberi della pineta, attrezzature per il mare. Ombrelloni, sedie, lettini, canotti, che i bagnanti per non portarsi ogni volta da casa depositano nelle vicinanze della spiaggia, preferendo andare contro le norme.

Come norma vuole, infatti, ombrelloni e altro non possono essere lasciati sull'arenile, anche perchè di notte passa il macchinario per la pulizia della sabbia e gli operai qualora trovassero attrezzature non autorizzate le toglierebbero e le getterebbero via. Quindi pur di non portare pesi da casa e non vedersi buttar via le proprie cose, in molti hanno trovano questo escamotage poco decoroso.

Da quest'anno però dovranno fare i conti con i controlli del Comune: tra pochi giorni infatti ripartiranno i controlli e le rimozioni coatte di tutte quelle attrezzature che si trovano nelle aree demaniali, come era già accaduto a fine estate scorsa, quando furono portati nei depositi comunali ben 400 oggetti trovati legati con catene e lucchetti nella zona vicino alla spiaggia di levante. L'operazione fu messa in atto a fine agosto, quando molti turisti avevano già lasciato la città del Golfo, ma stavolta le verifiche verranno attuate sin da subito, proprio con l'intenzione di far perdere questa abitudine ai bagnanti.

«Quest’anno – sottolineano dal municipio – l’intervento di pulizia partirà a inizio della stagione e il materiale sarà portato in una area di deposito nei cantieri comunali e lì sarà in custodia, finché i proprietari non verranno a richiedere gli oggetti, previo pagamento della sanzione pecuniaria prevista. In caso di non ritiro, le attrezzature saranno distrutte o donate in favore di strutture sociali o assistenziali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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