Il Tirreno

Grosseto

CASTEL DEL PIANO

Sottoscrizione per una stampa

Sottoscrizione per una stampa

Appello per comprare l’opera settecentesca che raffigura il paese

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CASTEL DEL PIANO. L’amministrazione comunale di Castel del Piano invia una lettera ai cittadini e alle imprese per contribuire ad acquistare da un privato una tavola settecentesca raffigurante Castel del Piano com’era nel XVIII secolo.

Si tratta di una delle immagini più antiche del paese, dopo quella tratteggiata dalla visita di Ruggeri e dopo quella, cinque-seicentesca di mano forse di un Nasini in una tela conservata nel palazzo municipale. Ma questa settecentesca è molto dettagliata ed ha anche didascalie utilissime per capire pure la futura trasformazione e destinazione d’uso degli edifici. Insomma una chicca anche per gli studiosi e la comunità. Per questa ragione, il Comitato recupero artistico e storico di Castel del Piano, per evitare che l’opera fosse acquisita da una proprietà esterna e potesse restare, invece, di proprietà della comunità, avanzò all’amministrazione comunale la richiesta di concorrere all’acquisto dell’opera. Il Comune, dunque, ha accettato e ha dato il via ad una sottoscrizione popolare perché non ha forze sufficienti per accollarsi l’onere dell’acquisto: «E’ un’ opera che segna un punto di riferimento nella creazione della dimensione urbana di Casteldelpiano e che, qualora fosse acquisita, andrebbe ad arricchire il patrimonio museale di Palazzo Nerucci - spiega il sindaco Franci - una proposta per rafforzare il patrimonio culturale del nostro museo ed il legame sempre più stretto con la nostra comunità. Infatti grazie alle opere del maestro Edo Cei, al prezioso dipinto di Rosalba Carriera, messo a disposizione dalla Asl, alla realizzazione del salone di Notabili, alle opere di arte contemporanea in esso presenti, Palazzo Nerucci sta sempre più definendosi come palazzo della cultura, nel quale passato e presente s’incontrano e si proiettano nel futuro. Gli archivi Imberciadori, la Scuola di musica Italo Fazzi, gli spazi attualmente utilizzati per le mostre della prima guerra mondiale ne sono testimonianza. Proporre di acquistare un’opera, in un momento di difficoltà e di crisi, vuole essere anche una iniezione di fiducia, investire nella nostra storia per costruire il futuro. E’ proprio perché penso che questo investimento riguardi tutta la comunità e non può essere solo un fatto di pochi, che mi rivolgo a tutti per richiedere il sostegno e la partecipazione all’acquisto dell’opera. ll costo stimato e trattato per l’acquisto è di 7.000 euro. Ognuno può partecipare e sostenere questa iniziativa sottoscrivendo sul conto corrente Monte Paschi Siena Castel del Piano 8207.22 Iban IT70C010307219 0000000820722, specificando “sottoscrizione per l’acquisto tavola Casteldelpiano 700”. Il versamento anche di piccole quote potranno essere effettuate presso Marco Petri ufficio economato». Anche la cosiddetta Madonna Ginanneschi, opera attribuita a Francesco Nasini fu acquisita grazie ad una sottoscrizione pubblica.

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