Sicurezza
Nei guai ambulante Non erano d’oro i monili venduti
La proposta era allettante, il prezzo conveniente, l’affare si poteva fare. Forse, anzi sicuramente, ha accettato con una buona dose di ingenuità l’acquirente che sulla spiaggia di Marina di Grosseto...
La proposta era allettante, il prezzo conveniente, l’affare si poteva fare. Forse, anzi sicuramente, ha accettato con una buona dose di ingenuità l’acquirente che sulla spiaggia di Marina di Grosseto ha comprato per oro ciò che oro non era. Ma si è poi ravveduto, ha capito - perché confortato dal parere di un esperto - che non era quel metallo prezioso e ha rintracciato il venditore. Che adesso passerà un guaio.
I carabinieri hanno denunciato un ambulante senegalese che nei giorni scorsi, sulla spiaggia di Marina, ha venduto a uno dei primi bagnanti stagionali due oggetti fatti passare per oro: il prezzo proposto è stato al centro di una trattativa più o meno lunga poi l’accordo è stato trovato sulla cifra di 200 euro. L’acquirente era soddisfatto ma il dubbio che quei due monili non fossero d’oro gli è venuto presto. Così l’uomo ha cercato il conforto di un esperto. E l’orefice gli ha detto senza mezzi termini che sì quel collier e quel bracciale potevano sembrare autentici perché ben fatti (e con le stampigliature doverose) ma non erano affatto veri. L’acquirente non si è perso d’animo ed è tornato, successivamente, sulla spiaggia di Marina di Grosseto. Dopo aver cercato un po’ ha trovato di nuovo il venditore, che nel frattempo non aveva cambiato zona, ha fatto le sue rimostranze e poi è andato dai carabinieri per denunciare il raggiro. (p.s.)
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