La manifestazione
Ladri a Fiumara, rabbia e polemiche
Due auto danneggiate nel parcheggio in pineta. Tonini (Kite beach): «Assurdo che nessuno li prenda»
MARINA DI GROSSETO. Stessa spiaggia, stesso mare e stessi ladri che rubano nelle auto lasciate nel parcheggio in pineta. Stesso copione, insomma, anche quest’anno alla spiaggia di Fiumara, Marina di Grosseto, tempio del kitesurf e del mare più “selvaggio”.
Nel piccolo parcheggio appena dietro la spiaggia le prime auto della stagione sono tornare a essere preda dei ladri che, anche negli anni passati, hanno tartassato gli automobilisti e portato all’esasperazione gli operatori della spiaggia. Timorosi di ritrovarsi con l’auto spaccata a fine giornata, turisti e frequentatori dell’arenile sempre più spesso – a detta dei balneari – migrano infatti verso altri, più tranquilli lidi.
Le prime vittime della stagione 2015 sono state due macchine che i rispettivi proprietari hanno ritrovato con i finestrini spaccati da chi era in cerca di qualcosa da rubare. E scoppia la polemica. «È stato il primo vero giorno di mare e sono subito ripartiti i furti», dice Alessandro Tonini, titolare del Kite beach Fiumara, la prima delle scuole di surf che si incontrano arrivando in spiaggia dalla strada che costeggia la Fiumara.
Già in passato Tonini e i colleghi delle altre scuole di kitesurf della zona avevano denunciato il continuo assillo dei ladri che, mentre i proprietari delle auto sono in spiaggia, hanno vita facile nel piccolo parcheggio ricavato all’inizio della pineta. Tanto che l’anno scorso incoraggiò un venditore ambulante a sistemarsi con la sua mercanzia fra le auto come deterrente.
«Eravamo in spiaggia – racconta Tonini – e alcuni clienti che venivano dal parcheggio mi hanno detto che c’era un Bmw con il vetro spaccato. Siamo andati a vedere: era di un cliente di Firenze e c’era anche un’altra macchina nelle stesse condizioni». I ladri non hanno portato via niente, perché niente di valore era stato lasciato nelle auto, ma il danno e l’arrabbiatura restano. E con essi il dubbio dei proprietari di scegliere, per la prossima giornata di mare, un posto più sicuro. «Questa situazione è intollerabile, assurda – sbotta Tonini – e parlo anche a nome dei colleghi. Non se ne può più. Ed è ridicolo che le forze dell’ordine non riescano a individuare questi ladri. Incompetenza?».
Con un diavolo per capello Tonini, che già l’anno scorsone ebbe per i vigili urbani «presenti qui solo per fare le multe», disse, ha avuto una lunga e animata conversazione con i carabinieri di Marina di Grosseto, ma la rabbia non è sbollita.
Perché non ci sono solo i ladri a tormentare la zona di Fiumara. «Tutti i giorni vediamo gli spacciatori – spiega – seguono sempre gli stessi orari e fanno sempre gli stessi percorsi. Possibile che non si riesca a individuarli e prenderli? Qui si tratta dell’incolumità delle persone, dei loro beni e di tanta gente che come me ha un’attività e rischiano di essere penalizzata».
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