Sicurezza
Il giorno prima sub “disarcionato” dal gommone
Cadere in mare e trovarsi a galleggiare per ore in attesa dei soccorsi, senza sapere se e quando qualcuno arriverà a prestare soccorso. È successo due volte in due giorni lungo la costa maremmana, a...
Cadere in mare e trovarsi a galleggiare per ore in attesa dei soccorsi, senza sapere se e quando qualcuno arriverà a prestare soccorso. È successo due volte in due giorni lungo la costa maremmana, a poche decine di miglia di distanza. Venerdì un sub di Scarlino, Beppe Santi, è scivolato dal gommone ed è finito in mare davanti a Punta Ala (foto). Se l’è vista brutta: il gommone avrebbe potuto travolgerlo e l’elica del motore ucciderlo. Santi, 67 anni, ha tenuto duro per oltre due ore prima di essere soccorso da una barca di passaggio. Ieri la disavventura per il surfista fiorentino, 50 anni, anche lui finito in acqua e trascinato dalla corrente tanto da sfuggire alla vista dei soccorritori. Anche nel suo caso provvidenziale è stata una barca di passaggio, che lo ha recuperato e portato in salvo. (f.f.)
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