Attenzione
Festeggia 50 anni e gli svaligiano la casa
Imprenditore di Roselle è al ristorante: i ladri entrano nella villetta e rubano tutto. "Un anno fa mio suocero aggredito"
ROSELLE. “Siamo amareggiati di questa situazione che c’è in Italia e, negli ultimi tempi, anche qui in Maremma. Lo siamo, come tutti quelli che subiscono furti. Questa è un’emergenza e va trattata come tale”.
Marco Manganelli, agente di commercio e imprenditore _ gestisce con i due fratelli la Top Food Maremma _ ha compiuto 50 anni la l’8 maggio e, per l’occasione, ha radunato tutta la sua bella famiglia di una ventina di persone e l’ha portata al ristorante a festeggiare. Mai avrebbe potuto immaginare che, mentre erano tutti a tavola, i ladri gli stavano preparando una “sorpresa” che mai avrebbe voluto ricevere: casa sua e quella dei genitori, Loriana e Franco Manganelli, che abitano porta a porta in una villetta in via delle Terme a Roselle, svaligiate, i due cani presi da bastonate e oro, gioielli e soldi portati via.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.11389001:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2015/05/09/news/svaligiata-la-casa-di-un-negoziante-nel-centro-storico-in-pieno-giorno-1.11389001]]
“Cosa devo dire? Inutile parlare di Liberazione e di 25 aprile _ dice amareggiato Marco _ Ormai siamo ostaggio di questi qui. Non avevamo mai subito furti e i miei genitori, entrambi sulla settantina, tra l’altro la sera non escono mai di casa. Ho la sensazione che ci tenessero sotto controllo o che abbiano avuto una soffiata. Ma il problema è che poi, anche se li prendono, non gli fanno niente”.
Manganelli ne sa qualcosa. “Un anno fa, il 31 maggio 2014, mio suocero è stato aggredito in via Tripoli da un uomo del centro America _ racconta _ L’hanno accoltellato e gli hanno rubato la bici. La polizia lo ha arrestato ma il giorno dopo era già fuori. Capisco il senso di frustrazione delle forze dell’ordine: è lo stesso che abbiamo noi. Questa è un’emergenza che va trattata da emergenza. Carabinieri, poliziotti, esercito, aviazione: bisogna impegnarli per prevenire questi furti. E quando prendono i ladri, che gli diano dodici anni di carcere”.
Intanto il signor Manganelli ha fatto il conto di quel che i ladri gli hanno portato via. “Hanno aperto le due cassaforti. Mia mamma aveva diversi soldi in contanti _ dice _ poi hanno preso tutto l’oro di quando eravamo piccoli, anche le cose più pacchiane che non mettevo più. E hanno picchiato i nostri due cani, tirandogli una sbarra di ferro delle persiane”. Un colpo da circa 40.000 euro. Indaga la polizia.
Una serata nera, ma che Manganelli cerca comunque di ricordare in modo positivo. “Voglio solo ricordarmi della bella festa, che rifarei mille volte, insieme alla mia famiglia _ dice _ perché la mia famiglia per me è una cosa forte”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
