Consuntivo: oltre 4 milioni di avanzo
Il Comune di Grosseto chiude il bilancio 2014 con un avanzo di oltre 4 milioni e 250.000 euro. La giunta ha approvato lo schema del conto di bilancio 2014 predisposto dal servizio finanziario nella...
Il Comune di Grosseto chiude il bilancio 2014 con un avanzo di oltre 4 milioni e 250.000 euro. La giunta ha approvato lo schema del conto di bilancio 2014 predisposto dal servizio finanziario nella seduta del 30 aprile. L’avanzo di amministrazione libero è pari a 177.624,50 euro; la stragrande maggioranza dell'avanzo, 4.251.609,51 euro, è per i fondi vincolati e per i fondi per il finanziamento di spese in conto capitale, a cui si devono aggiungere 1.237,23 euro di avanzo vincolato a fondo svalutazione crediti. Insomma, i soldi ci sono, ma sono “impegnati”. «Anche in un momento di difficoltà per gli enti locali riusciamo a chiudere un bilancio che ci permette di attuare una politica di investimenti per la nostra città», spiega il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Grosseto, Paolo Borghi (foto). Le entrate del Comune sono rappresentate dalla tassa sui rifiuti (circa 20 milioni di euro interamente spesi per questo servizio); l’Imu (circa 15 milioni di euro, a fronte di 22 pagati dai cittadini; la differenza va allo Stato), la Tasi (9,5 milioni), la Tosap (1,5 milioni), la tassa sulla pubblicità (1 milione) e altre entrate extratributarie, come ad esempio i servizi a domanda diretta e le multe (5 milioni). Cosa ne farà il Comune di questi 4 milioni e rotti avanzati in bilancio? «Lavori pubblici in gran parte – spiega Borghi – per i quali il collega Giuseppe Monaci sta facendo un sacco di progetti».
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