Italia
Una gara da 60.000 euro per il palco della Leopolda
Il Comune vuole completare l’allestimento del nuovo teatro prima dell’estate La struttura, che sarà aperta il 21 giugno, è costata in tutto circa sei milioni
FOLLONICA. Sessantamila euro per le attrezzature sceniche della Leopolda, il Comune cerca la ditta fornitrice sul mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Sono serviti sei milioni di euro alla fine per realizzare il nuovo teatro follonichese, ricavato da una ex fabbrica del complesso Ilva, che aprirà definitivamente le porte al pubblico il 21 giugno prossimo, sempre che l'annuncio fatto dal municipio venga rispettato. A dirigere le attività artistiche sarà Eugenio Allegri, attore di fama internazionale originario di Torino, famoso ai più per la sua interpretazione teatrale di “Novecento”, personaggio nato dalla fantasia dello scrittore Alessandro Baricco. Il maxi intervento di ristrutturazione dell'edificio dell'Ilva è stato realizzato in due momenti distinti: in realtà infatti quella di giugno prossimo sarà la terza inaugurazione della struttura già aperta nel 2010 in via provvisoria, poi ancora a ottobre scorso per ospitare il concerto di Franco Battiato.
La prima tranche di lavori ha visto la realizzazione della centrale impianti, dell'impiantistica, delle contro pareti laterali e della nuova pavimentazione. A marzo 2012 la Leopolda è stata nuovamente chiusa dopo due anni di apertura provvisoria ed è tornata in mano agli operai che hanno suddiviso la struttura in teatro, sala polivalente, hall, foyer, zona ristorazione, camerini e spogliatoi, sistemando anche l'esterno. Al posto delle sedie mobili nello spazio teatrale è stata installata una gradinata (poco più di 400 sedute): la scelta è stata fatta per rendere migliore sia la visuale del palco sia l'acustica della sala. Ampio spazio è stato destinato al palco e retropalco così da permettere rappresentazioni di una certa complessità.
Sei milioni di euro sono stati spesi tra: opere civili e di finitura architettonica (due milioni e 328.660 euro circa), impianti elettrici (353.000 euro), quelli termofluidici (circa 166.000 euro), le strutture (149.333 euro), mentre 255.000 euro sono serviti per i lavori di adeguamento sismico. Altri settantamila euro sono stati utilizzati per le opere frutto delle varianti e 40.000 per la sicurezza, mentre 390.000 euro per le apparecchiature sceniche, 480.000 mila per le varie progettazioni, più l'Iva (all'incirca 541.00 euro), gli allacciamenti, per la pubblicità, imprevisti e arrotondamenti 118.000 euro.
Ora tra le somme a disposizione c'è una voce per la fornitura di apparecchiature sceniche, tiri ed americane per l’allestimento del palco, originariamente presenti all’interno dei lavori nel progetto definitivo e stralciate con l’intento di attivarle con separata e successiva procedura già nella fase di redazione ed approvazione del piano esecutivo: siccome si avvicina l'avvio della stagione estiva il municipio ha deciso di completare l'intervento acquistando, per un costo preventivato intorno ai 71.500 euro, tiri scenici motorizzati e elettrificati e ancora manuali carrucole, rocchetti corde, tessuti e praticabili. Nella cifra è stato compreso anche il trasporto, l'allestimento e la certificazione del corretto montaggio, gli oneri relativi alla sicurezza, la manodopera e l'Iva. Per rintracciare chi fornirà il materiale necessario il Comune ricorrerà al mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa).
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