Sicurezza
Spaccio e furti di bici: due denunce in poche ore
La polizia intensifica i controlli nelle zone della stazione e intorno al centro storico
GROSSETO. Continua l'azione di controllo a tappeto nel sottobosco del commercio di droga a Grosseto, mercato che negli ultimi mesi sembra essere tornato molto florido nel capoluogo. In particolare si segnalano ormai da tempo presenze costanti di spacciatori in alcune zone della città, come la stazione e le Mura medicee. Ed è proprio in queste zone che la polizia di Stato, nei primi giorni di maggio, ha compiuto diversi blitz.
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Alcune sere fa la Squadra mobile sezione narcotici ha denunciato alla Procura della Repubblica un magrebino di 32 anni, in Italia senza fissa dimora, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo straniero è stato sorpreso mentre prelevava da un nascondiglio la droga destinata allo smercio. Sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di tre grammi di cocaina e sei grammi di hashish.
Venerdì pomeriggio, invece, agenti della Squadra volanti hanno fermato un cittadino tunisino in via Mameli, nei pressi del Dopolavoro ferroviari. L'uomo era stato segnalato alla sala operativa perché stava forzando il lucchetto di una bicicletta lì parcheggiata e quando è arrivata la polizia si stava per allontanare con la stessa bici. Accompagnato in questura per i rilievi fotografici e sulle impronte digitali, è stato trovato in possesso di una grossa tenaglia e di circa un grammo di eroina. Per questo la polizia lo ha denunciato per il furto e lo ha segnalato alla prefettura per il possesso della sostanza stupefacente.
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