Gioco
Preso il rapinatore solitario della farmacia
Ha 40 anni e fa l’operaio in una cooperativa: incastrato dalle immagini di videosrveglianza
MASSA MARITTIMA. Ha un nome e un volto il rapinatore solitario della farmacia di Massa Marittima. Un nome e un cognome al quale i carabinieri sono risaliti dopo pochi mesi di indagine. Angelo Maio, operaio quarantenne che vive a Montieri, è stato arrestato dai militari su ordine del giudice per le indagini preliminare Marco Bilisari.
Era entrato all’improvviso, urlando contro le due farmaciste. «Datemi tutti i soldi, svelte». Una rapina lampo, ma sufficiente per mettere insieme un discreto bottino, quasi tremila euro.
Mancavano pochi minuti alle 20, l’orario di chiusura, quando Maio è entrato in azione. Non c’erano clienti e l’uomo incappucciato si era potuto concentrare solo sulle dipendenti. «Svelte, i soldi» aveva urlato. Il tono furioso della sua voce è bastato per far arretrare le farmaciste, impaurite. Ed è stato in quell’istante che l’uomo ha allungato la mano verso la cassa prendendo tutti i soldi che conteneva.
Siamo alla fine di una giornata in farmacia e l’incasso non è certo dei più scarsi: circa tremila euro. Una volta messo insieme il bottino, il bandito era uscito di corsa. Le due dipendenti avevano detto ai carabinieri che le parole urlate dal rapinatore erano in perfetto italiano. Ma l’uomo si era messo un cappello in testa ed aveva alzato il bavero della giacca per coprirsi il volto.
I carabinieri del norm di Massa Marittima, dopo aver visto le immagini della telecamera di videosorveglianza, il giorno dopo, avevano trovato gli abiti che indossava il rapinatore, abbandonati poco lontano dalla farmacia. Nel cassonetto dei rifiuti c’era una camicia e una sciarpa.
Altre telecamere che sono invece installate in città avevano ripreso l'uomo a bordo della sua auto. E dalla targa di quella vettura i militari sono risaliti a un operaio quarantenne di origini catanesi che da sette anni vive a Montieri. Adesso, su ordinanza del gip grossetano, l'uomo è stato arrestato e portato al carcere di via Saffi. Dai dati in possesso dei carabinieri, l'uomo in precedenza sarebbe stato l'autore di altre due rapine, una in un'altra farmacia e una in una banca.
Quello di cui sono certi i carabinieri è che maio abbia agito da solo. E che avesse studiato bene quella farmacia prima di entrare in azione: sapeva che c’erano delle telecamere e per questo si era vestito in modo tale da non farsi vedere in faccia. E sapeva anche che quel giorno e proprio a quell’ora c’erano abbastanza soldi in cassa da portare via.
Maio, origini catanesi, da sette anni vive a Montieri dove lavora come operaio in una cooperativa. Ora è in carcere. (f.g.)
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