Antenna, il Pd si ricompatta dopo il volantino al veleno
In una nota congiunta dell’Unione comunale e del circolo di Gavorrano confermato il sostegno all’amministrazione comunale e alla giunta Iacomelli
GAVORRANO. Lo definiscono «sciacallaggio» e quando ci si unisce per difendersi con tanta enfasi significa che le file sono tornate compatte. È servita però una mediazione, un punto d’incontro per tenere in piedi entrambe le questioni basilari di questa vicenda: ossia per ribadire che il Partito democratico è a pieno sostegno dell’amministrazione guidata dalla socialista Elisabetta Iacomelli, ma anche per ricordare alla stessa che quell’antenna per i cellulari non piace, chiedendo di avere un confronto sul piano per future installazioni.
Il caso del volantino appeso nella bacheca Pd di Gavorrano finisce qui, con la nota congiunta della segreteria dell’Unione comunale e del circolo del capoluogo, solo per un giorno dissidente. Nota stilata dopo un confronto avuto giovedì sera. «Congiuntamente, i due organismi Pd, ribadiscono il pieno sostegno all'amministrazione comunale di Gavorrano e decidono di rilanciare il circolo del capoluogo ripartendo dal tesseramento e continuando con rinnovato impegno e convinzione l'attività politica». Esordisce così la nota, subito a stemperare gli animi e a sgomberare il campo da qualsiasi malinteso.
Le ragioni contenute nel volantino che tanto ha fatto discutere comunque restano, anche se con toni meno feroci. Nelle sue righe, i firmatari anonimi (c’era scritto “circolo Pd di Gavorrano”) denunciavano l’assenza di partecipazione dei cittadini nella decisione di installare vicino al paese un’antenna per la telefonia mobile, con tanto di preoccupazioni ambientali e paesaggistiche. Durante il faccia a faccia con i vertici locali del partito, una rappresentanza del circolo ha comunque ribadito la sua contrarietà al percorso intrapreso dalla giunta. Tant'è che nella nota si torna a ribadire «la propria posizione critica in merito al posizionamento dell'antenna per la ricezione della telefonia mobile, chiedendo all'amministrazione un confronto sul Piano di ubicazione della antenne» e allo stesso tempo chiarisce che pur «non essendo all'opposizione di questa maggioranza, si opporranno in futuro a eventuali nuove installazioni di antenne senza il necessario confronto con i cittadini».
Vien da pensare che alla fine sia stato solo un confronto interno fuoriuscito dalle stanze del partito e finito in piazza, dando terreno fertile all’opposizione Bene Comune. Ma anche a questi il circolo Pd di Gavorrano ha qualcosa da dire. «Ci stupiamo dell'improvviso interessamento dell'opposizione alla vicenda, in considerazione del fatto che i suoi rappresentanti si sono astenuti dal voto in occasione del consiglio comunale durante il quale era in discussione proprio l'approvazione del Piano».
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