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Grosseto

Rossi salta la visita all’Eurovinil: è polemica

Rossi salta la visita all’Eurovinil: è polemica

Un’operaia scrive al governatore: «Siamo stati il vanto della Regione, ora non meritiamo un incontro»

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GROSSETO. Il candidato governatore Enrico Rossi, che oggi sarà in provincia di Grosseto per il suo tour elettorale, non ha in programma, al momento, visite all’Eurovinil, come invece speravano le rsu e buona parte dei dipendenti, molti dei quali pessimisti ormai sul futuro del marchio EV e sulla effettiva volontà di Survitec di continuare a investire in Italia. Ma soprattutto le maestranze sono arrabbiate. Per questa ragione chi aveva coinvolto e invitato Rossi, apprezzandone la risposta, ora è rimasto deluso. A scrivergli, per chiedere un incontro e un impegno - lo ricordiamo-era stata nei giorni scorsi, in una lettera aperta, l’operaia-sindacalista Elena Olivi (Cgil). Rossi aveva mostrato disponibilità, insistendo sulla necessità di tornare al più presto al Mise, come richiesto appunto dai sindacati. «Avrei tanto voluto esporle tutto il mio disappunto personalmente ma i suoi impegni, a quanto pare, non lo rendono possibile – scrive di nuovo la Olivi, tutt’altro che rassegnata, rivolta al governatore. «Mi permetta però di dirle che non condivido il suo comportamento nei riguardi della nostra vertenza. Trovo la sua assenza poco rispettosa nei confronti dei 102 lavoratori coinvolti in una procedura di licenziamento collettivo che non ha eguali in Italia, perché non dettata da difficoltà economiche aziendali bensì da decisioni capestro di una multinazionale senza nessun debito a carico». «Fino a qualche tempo fa – prosegue la giovane operaia, che parla a titolo personale e senza il mandato degli altri membri rsu - eravamo un vanto per la Regione Toscana e per l'Italia. Le nostre tende davano un tetto, un letto, sollievo a migliaia di persone colpite da catastrofi. Adesso, a ridosso del licenziamento, scopriamo di non meritare neanche una visita, un incontro, che invece non viene negato ad altre realtà. E’ vero, la Regione è sempre stata presente agli incontri, a partire da quelli ministeriali, ma a parte ripetere che eravamo un’eccellenza all’oggi non è stato fatto nulla di concreto». La Olivi evidenzia poi come le tende Eurovinil avrebbero potuto essere utili per il terremoto in Nepal e per l’emergenza migranti. Poi conclude: «È ciò che diremo anche al candidato consigliere Leonardo Marras, che proprio ieri ha espresso la volontà di incontrarci di nuovo il prossimo 18 maggio. Marras si è sempre reso disponibile e ha permesso, facendoci da tramite con l’europarlamentare Nicola Danti, di far conoscere la nostra vicenda a Bruxelles e a Strasburgo». (g.b.)

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