Il dolore
Pratoranieri, estate vicina e lavori in ritardo
Protesta il comitato di quartiere: erba alta, strade disastrate e nessuna manutenzione ordinaria
FOLLONICA. Pratoranieri in stato di degrado e la richiesta al Comune di assicurare almeno la manutenzione ordinaria.
Siamo a maggio, e uno dei quartieri prettamente vacanziero non è ancora pronto, o per lo meno, non si mostra nel suo aspetto migliore. L'erba delle aree verdi è alta, le siepi che costeggiano la via principale, via Litoranea, sono in pessime condizioni, lo sporco si fa notare e anche le postazioni della spazzatura sono un ricettacolo per i rifiuti abbandonati. Un altro disagio oramai segnalato da anni dai residenti senza mai aver trovato soluzione, è rappresentato dalle buche disseminate in ogni strada della zona: le radici degli alberi hanno provocato con il passare del tempo il rialzamento dell'asfalto e la conseguente rottura in altri punti, poi ci sono le crepe dovute ai lavori fatti e mai ricoperte a dovere.
Non sono da meno i marciapiedi: insomma per chi si sposta nel quartiere il consiglio è prestare attenzione sia che sia alla guida di una auto che a piedi. Disagi che ad ogni inizio estate, quando Pratoranieri torna a vivere, sono notati da tutti, follonichesi e turisti, e vengono portati all'attenzione delle amministrazioni che si sono succedute tutte le volte, ma nulla è cambiato. Ma più che la mancanza di interventi sostanziali quello che fa infuriare i residenti è che manca la cura basilare, la cosiddetta manutenzione ordinaria. «Ogni anno vengo a Follonica dove ho una casa e ogni volta mi pare che la situazione di Pratoranieri peggiori – racconta un turista senese – Non noto miglioramenti ma sempre più incuria. Quello che spicca agli occhi è la mancanza di attenzione nei confronti del verde: pare un rione periferico di una grande metropoli». Della stessa idea sono i componenti del neonato comitato di quartiere che ancora non hanno avuto risposte dal municipio per quanto riguarda le richieste fatte nelle settimane scorse. «Non vogliamo parlare delle opere pubbliche più impattanti, prima tra tutte quella che dovrebbe interessare le nostre strade – dicono dal gruppo – ma quello che notiamo ad un mese dall'inizio della stagione turistica è la totale mancanza di cura delle piccole cose, prime tra tutte il verde e la pulizia delle vie. La spazzatrice in alcuni punti del quartiere non passa proprio, l'erba è altissima, le aiuole crescono invadendo i marciapiedi. Ci dispiace che i turisti trovino questa situazione».
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