Italia
Più sicurezza e rispetto delle norme
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Di fronte ad un lavoratore di 41 anni che muore sul lavoro c'è solo una triste amarezza, l'impotenza dimostrata negli anni di non riuscire ad invertire una tendenza che...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. «Di fronte ad un lavoratore di 41 anni che muore sul lavoro c'è solo una triste amarezza, l'impotenza dimostrata negli anni di non riuscire ad invertire una tendenza che appare come insanabile. Noi non ci vogliamo arrendere, non ci dobbiamo rassegnare al fatto che sia un evento inevitabile». Sono le parole dei rappresentanti della Fillea Cgil di Siena, dopo la morte di Bogdan Andrzej, l’operaio caduto dal tetto della villetta in costruzione a Castiglione. «La cultura della sicurezza ed il rispetto delle regole si scontrano con la realtà della crisi, che fa accettare condizioni di lavoro impossibili e forti ribassi nei preventivi e sugli appalti, che poi diventano ingestibili. Se a ciò sommiamo la sempre maggiore indisponibilità di risorse per gli organismi ispettivi, ci troviamo a combattere da soli contro un esercito intero». Per i sindacalisti della Cgil è necessario che in questa battaglia tutti facciano la loro parte, nessuno escluso. «A partire dal ricordarsi dell'importanza della formazione e dell'applicazione del protocollo provinciale sulle buone pratiche in edilizia - aggiungono - rendendolo strutturale negli appalti pubblici ed estendendolo anche al settore privato».
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