Sicurezza
«Fuori legge i vigili volontari»
Chiesta la centrale operativa unica delle forze dell’ordine
GROSSETO. No all’associazione dei vigili volontari, il cui statuto è bollato come «al di fuori delle legge perché assume funzioni che appartengono alle forze di polizia»; sì a misure di rilancio della sicurezza come l’istituzione di una centrale operativa unica e via a un tavolo permanente di confronto aperto tutti i martedì sera ai cittadini.
Così il Movimento 5 stelle torna a parlare di sicurezza. E lo fa con una sonora bocciatura dei vigili volontari sostenuti dal sindaco, un qualcosa ritenuto non idoneo ad affrontare la questione dei continui furti nelle abitazioni e il proliferare di atti di vandalismo. Cosa propongono i grillini? Semplice. Anzitutto la nascita di una centrale operativa comune tra le forze dell’ordine «senza che un cittadino sia costretto a chiamare un numero per poi essere dirottato altrove».
Bisogna inoltre tornare a usare metodi che, secondo gli attivisti del Movimento, sono ormai quasi dimenticati. «Tra questi – come ricordano Marcello Carnevali e Giacomo Gori - l’avviso orale e il foglio di via obbligatorio; la sorveglianza speciale; l’obbligo di soggiorno o il divieto di soggiorno». Il sindaco, secondo i grillini, può e deve intervenire per arginare le situazioni urbane di degrado o isolamento che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi, «quali spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, accattonaggio con impiego di minori e disabili e fenomeni legati all’abuso di alcol».
Dal M5s torna l’appello affinché i comuni della Maremma sottoscrivano un protocollo scritto per unire le forze e rendere «più efficace la complessa attività di prevenzione e sicurezza». Proprio per parlare di sicurezza del cittadino, il Movimento ricorda d’aver scritto una lettera a sindaco, prefetto e questore più di un anno fa. «Ma da quel giorno nessuno ci ha risposto».
C’è da dire, però, che ora, a differenza di quanto affermato sino a poco tempo fa, «il sindaco riconosce finalmente che al degrado sociale vi possono essere soluzioni. Ma come mai si è perso tutto questo tempo? Le vicine elezioni Comunali, forse, inducono ad agire per far colpo sull’elettorato? Così fosse, non potremmo non coglierne l’opportunismo che detta l’agenda del Comune sotto la spinta partitica».
Intanto il M5s si muove: ogni martedì sera nella sede in via Ginori sarà operativo il tavolo informativo sulla sicurezza urbana. Un punto di ascolto aperto a tutti i cittadini.
(m.b.)
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