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Venerdì protesta degli alluvionati al Consorzio bonifica

Venerdì protesta degli alluvionati al Consorzio bonifica

GROSSETO. Gli alluvionati di Marsiliana sono pronti per un sit in davanti alla sede del Consorzio di bonifica a Grosseto. Che i tre comitati, il Presidio di Marsiliana, il Ponte e l’associazione...

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GROSSETO. Gli alluvionati di Marsiliana sono pronti per un sit in davanti alla sede del Consorzio di bonifica a Grosseto.

Che i tre comitati, il Presidio di Marsiliana, il Ponte e l’associazione Vita non fossero soddisfatti di come stanno procedendo i lavori lungo il fiume Albegna non è certo una novità.

Ora però l’insoddisfazione è diventata quasi insofferenza tanto che gli abitanti della zona, colpiti dalla piena lo scorso ottobre, dopo mesi di dialogo sono pronti a passare alle vie di fatto, scendendo in piazza.

Lo faranno, venerdì prossimo dalle 9 alle 13 con un sit in autorizzato davanti la sede del Consorzio di bonifica, reo, secondo loro, di non mettere in questo momento abbastanza mezzi in campo per portare avanti i lavori fino al mese di agosto, quando nel fiume ritorneranno le ditte private che si saranno aggiudicate gli appalti.

Una insoddisfazione che è cresciuta piano piano una volta raggiunta la consapevolezza che anche il prossimo inverno sarà per la popolazione delle zone di Marsiliana e di Polverosa una stagione di ansia e paura ogni volta che il sistema di allerta chiamerà le case degli abitanti della zona.

Una insoddisfazione che è figlia anche del fatto che il famoso argine remoto che, al contrario di quanto detto dal presidente delal Regione Enrico Rossi a Marsiliana, doveva essere pronto a ottobre 2015, non lo sarà ma vedrà la sua ultimazione nel 2016. I lavori di realizzazione, infatti, dovrebbero partire a giugno.

«Siamo stanchi – dicono i tre comitati – adesso bisogna lavorare e accelerare le operazioni di scavo per riportare in sezione il fiume. E la sezione non si raggiungerà lavorando come stanno lavorando adesso. Chiediamo che il Consorzio aumenti i mezzi con cui sta operando adesso lungo il fiume».

I comitati invitano tutti a partecipare, anche la popolazione di Albinia che potrebbe non essere al sicuro.

Ivana Agostini

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