Sicurezza
Villaggio Kennedy: via ai lavori
Oggi l’Epg darà incarico alla ditta di realizzare la recinzione, poi sarà la volta delle demolizioni delle case
GROSSETO. Oggi si comincia a lavorare per cancellare tutta la bruttura del Villaggio Kennedy e per restituire finalmente dignità a quelle case del Comune e gestite dall’Epg che si erano trasformate in un sobborgo vergognoso a pochi passi dalla città. Il sindaco qualche giorno fa ha dovuto firmare un’ordinanza di proroga di quindici giorni per l’apertura del cantiere. È un ritardo di sole due settimane rispetto ai tempi previsti dall’amministrazione, ritardo che è stato causato dalla “resistenza2 di alcuni rom che non ne volevano sapere di lasciare la loro capanna abusiva realizzata proprio in quella zona. Sono stati loro gli ultimi ad andarsene, pochi giorni fa. E così ora l’Epg potrà incaricare le aziende che realizzeranno una recinzione per evitare che altri entrino in quella zona, dove le case del Comune verranno demolite per essere tirate su di nuovo.
«Ormai siamo arrivati al capolinea di questa vicenda - dice l’assessore alle Politiche sociali Antonella Goretti - e tra pochi giorni cominceranno i lavori. La zona sarà transennata, per permettere alle aziende di portare avanti un progetto che cambierà quella zona della nostra città». I preparativi di quella che sarà una vera e propria rivoluzione in via Sforzesca, quindi, comincia oggi. «Oggi cominceremo a lavorare a questo progetto - dice Sergio Stefanelli, presidente dell’Epg - innanzitutto con il dare l’incarico alle imprese per transennare l’area. Poi partiremo con le demolizioni». Sarà l’Epg infatti a procedere alla gara d’appalto per la demolizione e la successiva ricostruzione degli alloggi in via Sforzesca. Alloggi che poi saranno gestiti dalla stessa società e assegnati alle famiglie che ne avranno titolo.
Intanto, la zona è stata ripulita da tutta la sporcizia che fino al mese di febbraio ha fatto la parte del leone in quelle strade. Cumuli di spazzatura, materassi, lavatrici.
C’era di tutto nell'area tra via Sforzesca, via Marsiliana e l'ultimo tratto di via del Puntone. Il Comune ha anche ordinato la realizzazione di un accesso carrabile provvisorio su via Palazzoli per garantire l’accesso alla proprietà di un abitante.
Entro un mese quindi, la recinzione dovrà essere ultimata proprio per evitare il rischio di abbandono incontrollato dei rifiuti al Villaggio Kennedy e per permettere finalmente alle ruspe di entrare in azione.
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