Il Tirreno

Grosseto

La scuola torna in piazza contro la riforma

Sara Landi
Foto di gruppo per gli insegnanti e gli studenti in piazza contro la riforma (foto Bf)
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Foto di gruppo per gli insegnanti e gli studenti in piazza contro la riforma (foto Bf)

Grosseto, insegnanti, studenti e genitori vestiti a lutto leggono la Costituzione e cantano l’inno. Il 5 maggio il bis

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GROSSETO. Una protesta trasversale che mette d’accordo docenti di ruolo di lungo corso e precari, insegnanti della scuola dell’infanzia e professori delle medie. Dopo il primo flash mob organizzato il 23 aprile scorso, nel pomeriggio di lunedì 4 maggio la scuola grossetana è tornata anche a far sentire la propria voce contro la riforma della scuola del governo Renzi.

Oltre un centinaio di insegnanti, alcuni studenti e genitori si sono dati appuntamento alle 18,45 in piazza Dante, in contemporanea con tante altre piazze italiane come già successo il 23 aprile. In un cartellone i motivi della protesta: in particolare gli insegnanti dicono no al riordino degli organi collegiali, agli sgravi fiscali per le scuole paritarie e al conferimento di pieni poteri al dirigente scolastico.

Vestiti di nero (a parte il fiocchetto azzurro scelto a livello nazionale come simbolo della protesta) i manifestanti hanno ascoltato in cerchio e in silenzio la lettura degli articoli 3, 33, 34 e 97 della Costituzione fatta da studenti delle superiori e accompagnata dalle note dell’Aria sulla quarta corda di Bach suonata al violino da un giovane docente che ha aderito così alla manifestazione. Al termine l’inno di Mameli intonato in coro da tutti i docenti.

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C’erano in piazza tante scuole cittadine e dalla provincia: hanno aderito infatti docenti del Liceo classico, del Polo Bianciardi, del Leopoldo II di Lorena, delle scuole di Albinia (media e primaria), di tante scuole dell’infanzia (Pollino, Marina, Braccagni, via Mazzini e via Portogallo), delle scuole medie di Grosseto (Leonardo da Vinci, Vico, Galilei, Pascoli, Ungaretti) e di Marina, della scuola primaria di via Mascagni e di Ribolla e delle medie di Fonteblanda.

Il flash mob sarà ripetuto anche martedì 5 maggio. Appuntamento in piazza Dante alle 12 ma stavolta nessun abito a lutto, anzi gli organizzatori raccomandano di vestirsi in modo colorato e di portare palloncini colorati come segno di speranza e di rinascita. L’iniziativa è pensata in particolare per quanti aderiranno allo sciopero della scuola ma non possono partecipare alla manifestazione nazionale in programma a Roma.
 

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