Il Tirreno

Grosseto

Picchia per mesi la madre, arrestato

Più volte i carabinieri di Porto Santo Stefano hanno suonato alla porta della casa dove il trentenne vive con i genitori. Spesso chiamati dai vicini che sentivano il rumore dei piatti rotti, le urla...

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Più volte i carabinieri di Porto Santo Stefano hanno suonato alla porta della casa dove il trentenne vive con i genitori. Spesso chiamati dai vicini che sentivano il rumore dei piatti rotti, le urla del ragazzo. Minacce, botte, offese rivolte verso la madre. Un incubo che dura da anni e che giovedì è stato interrotto dai militari che avevano in mano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Valeria Montesarchio. L’uomo, 30 anni, è stato arrestato e accompagnato al carcere di via Saffi per i reati di maltrattamenti in famiglia, ingiuria e minacce. Qualche mese fa i militari avevano ricevuto una telefonata al 112: quando sono arrivati nella casa avevano trovato i piatti rotti scagliati contro la madre. Così dopo aver messo insieme gli episodi (il trentenne era già stato arrestato e messo ai domiciliari, prima che gli venisse notificato il divieto di avvicinamento ai genitori) hanno inviato un’informativa al pm Giuseppe Coniglio che ha richiesto al gip l’arresto. (f.g.)

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