Il Tirreno

Grosseto

Permessi a costruire Boccata d’ossigeno per opere pubbliche

di Paola Villani

Approvato il bilancio consuntivo del Comune di Scarlino Nessun aumento delle tasse e patto di stabilità rispettato

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SCARLINO. Il consiglio comunale di Scarlino ha approvato il bilancio consuntivo del 2014: obiettivi raggiunti e per la prima volta dopo dieci anni il denaro derivante dai permessi a costruire è stato destinato a investimenti vari.

È tempo di valutare i risultati raggiunti l'anno passato per l'amministrazione scarlinese: sono stati spesi più di settecentomila euro in opere pubbliche e interventi di somma urgenza, sono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova scuola di Scarlino Scalo (dopo lo stop dovuto a ricorsi legali promossi dalle aziende partecipanti), ed è stato rispettato il patto di stabilità. Non solo: il Comune l'anno scorso ha adottato misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme per appalti e forniture entro 30 giorni di media e sono stati migliorati gli strumenti informatici per predisporre la fatturazione elettronica.

«C'è stato un contenimento della pressione tributaria pro capite delle entrate esclusivamente comunali che risulta, anche se di poco, inferiore rispetto al passato – spiegano dal municipio scarlinese - È bene ricordare che non è stata applicata l'addizionale Irpef e che sono state costanti le entrate derivanti dai parcheggi e della tassa di soggiorno, rivestite poi in interventi di verde pubblico e manutenzioni oltre che per attività legate al turismo e cultura. Per i servizi educativi in periodo di crisi abbiamo cercato di mantenere le compartecipazioni in modo da non incidere ulteriormente sui costi delle famiglie».

Il Comune di Scarlino ha finanziato il trasporto scolastico nella misura dell'11,7% del costo totale, mentre la percentuale per la mensa è stata pari al 52,49% e quella per l'asilo nido al 20,98, con abbattimento al 41,95%.

Anche per il sociale e i servizi alla persona il municipio scarlinese non ha promosso tagli e ci sono state azioni per assicurare un'abitazione ai più bisognosi.

I costi per il personale sono diminuiti e non sono state fatte anticipazioni di cassa.

«Il risultato è complessivamente positivo – spiegano ancora dal municipio - Gli indirizzi politici sono stati rispettati. I prossimi anni saranno sicuramente più difficili e dovremo cercare di gestire al meglio tutti gli aspetti del bilancio anche in relazione alla situazione generale economica e ai nuovi metodi e norme che dovremmo rispettare».

Il consiglio comunale è stato informato poi della richiesta di inchiesta pubblica per l'inceneritore fatta dal sindaco alla regione Toscana e del Forum partecipativo aperto a tutti i cittadini interessati, costituito assieme al Comune di Gavorrano per tematiche riguardanti rischio idraulico, uso del territorio, consumo di suolo, emergenze climatiche; un'iniziativa rivolta alla popolazione che avrà l'opportunità di proporre progetti e confrontarsi sui temi indicati.

Gli appuntamenti del Forum sono stati fissati per il 15 maggio ai Bagnetti di Gavorrano e il 5 giugno all'Auser del Puntone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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