Il dolore
Borse foderate di stagnola per rubare
Portano via capi d’abbigliamento, creme e profumi: i commercianti su facebook ringraziano gli uomini della mobile
GROSSETO. Era partito bello arrabbiato Gabriele Mele, titolare del negozio Planet Riders. Lui è uno degli undici commercianti che negli ultimi giorni sono stati visitati dai ladri, questa volta a caccia di capi di abbigliamento, profumi e prodotti cosmetici. Nel suo negozio avevano rubato jeans e altri oggetti di valore. Ma quando Gabriele ha ricevuto la telefonata della squadra mobile che aveva recuperato la sua merce, prima si è sfogato su Facebook (contro i responsabili del furto), poi ha voluto ringraziare gli agenti della squadra mobile che alla fine hanno risolto il suo problema. «Sono stati gentili e hanno lavorato bene - ha scritto - devo ringraziarli».
Tutto è cominciato giovedì mattina, poco prima delle sette quando gli uomini della squadra mobile hanno fermato tre cechi alla stazione di Grosseto. Con loro avevano tre borsoni pieni di capi di abbigliamento, creme e altri oggetti di valore ben superiore ai 1.500 euro.
Alcuni oggetti avevano l'indicazione del negozio, per altri invece la polizia ha dovuto fare il classico porta a porta con i negozianti. Ai due uomini e alla ragazza che era con loro sono state trovate anche alcune borse foderate di carta stagnola nastrate, che servivano proprio per eludere il sistema di antitaccheggio dei negozi.
I tre uomini hanno spiegato ai poliziotti di aver acquistato la merce da un nordafricano, ma la loro spiegazione è risultata poco convincente. Con loro non avevano soldi e tutta quella merce non era né contraffatta né di bassa qualità. C’erano creme che valevano più di cento euro ciascuna, c’erano maglie griffate e profumi di valore, vestiti e anche uno spazzolino elettrico.
Gli uomini della squadra mobile hanno rintracciato undici commercianti che hanno riconosciuto la merce che era stata loro rubata e l’hanno restituita. Alcuni di loro si erano già accorti di aver subito un furto, altri invece non se n'erano accorti, altri no. Sono stati i poliziotti a presentarsi direttamente nei negozi per chiedere se quella merce fosse loro.
I tre fermati alla stazione, due uomini e una donna di 29, 35 e 25 anni, sono stati denunciati per furto. Tutti e tre sono senza fissa dimora e sarebbero presto saliti su un treno per lasciare la città.
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