Il Tirreno

Grosseto

la torba

Trafugati due tir della Sei da 150.000 mila euro l’uno

Trafugati due tir della Sei da 150.000 mila euro l’uno

TORBA. Ladri all’assalto anche del nuovo gestore di rifiuti delle province di Arezzo, Grosseto e Siena Sei Toscana, che si è ritrovato vittima - la notte fra il 29 e il 30 aprile - di un colpo grosso....

2 MINUTI DI LETTURA





TORBA. Ladri all’assalto anche del nuovo gestore di rifiuti delle province di Arezzo, Grosseto e Siena Sei Toscana, che si è ritrovato vittima - la notte fra il 29 e il 30 aprile - di un colpo grosso. Rubati due “bilici”, due tir con rimorchio per un valore di circa 150.000 euro l’uno.

I malviventi si sono introdotti nella stazione di trasferenza de La torba, nel comune di Capalbio. Hanno spaccato il lucchetto del cancello, sono entrati negli spogliatoi degli uffici, hanno rovistato e trovato le chiavi dei veicoli custoditi in una cassetta di sicurezza. Poi sono riusciti nel cortile dove i bilici erano parcheggiati, sono entrati, hanno messo in moto e sono partiti. Voilà: i due tir - generalmente impiegati da Sei per il trasporto dei rifiuti alle discariche - sono stati trafugati dai malviventi che hanno anche provato a fare benzina nelle pompe a servizio dello stesso centro rifiuti di Sei ma non ci sono riusciti, perché l’impianto funziona con codici di accesso e chiavi speciali che i ladri ovviamente non avevano in dotazione. Ad accorgersi del furto sono stati ieri mattina gli operatori della stazione che sono andati al lavoro alle 6,30 trovando i cancelli spalancati. Nel parcheggio c’erano solo due veicoli invece che quattro. La denuncia è stata inoltrata ai carabinieri che hanno fatto partire le indagini. Le due motrici, modello Actros 18/46, della Mercedes di colore bianco, di proprietà di Sei Toscana, sono state rubate assieme a due rimorchi adibiti al trasporto dei rifiuti. (el. gi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa