Il dolore
Siena è sempre più vicina Due km di strada nuova
I lavori sulla E78 viaggiano spediti dopo i ritardi accumulati negli ultimi mesi Tra un mese circa verrà aperto un altro tratto in direzione Grosseto
GROSSETO. Sulla Senese sono stati aperti ieri (a doppio senso, in regime di cantiere) altri due chilometri di strada nuova, una lingua d’asfalto a cavallo tra le province di Grosseto e Siena, con la città del palio che si avvicina ulteriormente alla Maremma. Non cambiano, di fatto, i tempi di percorrenza della ex Statale 223, primo tronco della E78, ma è solo questione di mesi.
Dopo ritardi, polemiche, sacrifici, adesso (da un paio d’anni) i lavori viaggiano spediti.
È in corso la realizzazione del cosiddetto maxilotto 5-6-7 e 8 tra Civitella Marittima e Monticiano, che prevede l’ampliamento a quattro corsie di 12 chilometri, resi complicati dalla morfologia del territorio. «Le lavorazioni – spiegano dall’Anas - hanno raggiunto uno stato di avanzamento complessivo del 65%. Tra circa un mese si procederà a un’ulteriore apertura della nuova carreggiata per tre chilometri in direzione Grosseto. Per la prima volta le auto potranno passare dentro alla nuova galleria di Poggio Terriccio e attraversare i due viadotti denominati Rilucia 1 e Rilucia 2».
Il cronoprogramma prevede che entro l’estate vengano ammodernate le tratte esistenti sotto traffico per circa 5 km, in modo da completare e aprire le 4 corsie in autunno in assetto definitivo. Per i restanti 7 km, invece, il completamento è previsto entro la primavera del 2016, con qualche mese di ritardo rispetto all’annuncio di Ciucci del giugno 2013. Quello in corso, dicevamo, è l’intervento più complesso e costoso dell'intero tratto della Due Mari. Il progetto consiste nella costruzione di una nuova carreggiata a due corsie, parallela e in sede separata rispetto alla strada esistente, che viene a sua volta adeguata. Le due carreggiate sono quasi ovunque separate, a eccezione di alcuni tratti in corrispondenza degli svincoli a inizio e fine lotto.
La carreggiata destra poco si discosta dal tracciato esistente, mentre la sinistra viene realizzata (ed è già ben visibile) su un nuovo sedime e prevede opere significative.
Il tracciato è caratterizzato infatti dalla presenza di quattro svincoli a livelli sfalzati (Lanzo, Casal di Pari, Pari e Palazzo Lama) e da numerosi tunnel e sovrappassi.
In carreggiata nord, direzione Siena, si prevede l'adeguamento della galleria naturale esistente Casal di Pari, lunga 1.558 metri e il ripristino di 4 viadotti esistenti per un totale di 485 metri; inoltre è praticamente conclusa la galleria naturale Poggio Terriccio e anche il Petriolo-bis (quello che i tecnici chiamano il viadotto Farma) fa già una certa impressione.
In carreggiata sud, direzione Grosseto, oltre all’adeguamento della galleria esistente di Poggio Terriccio, lunga 362 metri, spicca la costruzione di 2 gallerie naturali (Casal di Pari e Greppoli) e 7 gallerie artificiali, per uno sviluppo totale di oltre mille metri.
È prevista, inoltre, la costruzione di 4 nuovi viadotti per un totale di 1.177 metri e di 4 viadotti minori sulle rampe di svincolo e di un cavalcavia, oltre al prolungamento di due sottopassi stradali esistenti. L'intervento complessivo costerà 233 milioni di euro.
Questo almeno le previsioni iniziali.
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