Il Tirreno

Grosseto

Siena è sempre più vicina Due km di strada nuova

di Gabriele Baldanzi

I lavori sulla E78 viaggiano spediti dopo i ritardi accumulati negli ultimi mesi Tra un mese circa verrà aperto un altro tratto in direzione Grosseto

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GROSSETO. Sulla Senese sono stati aperti ieri (a doppio senso, in regime di cantiere) altri due chilometri di strada nuova, una lingua d’asfalto a cavallo tra le province di Grosseto e Siena, con la città del palio che si avvicina ulteriormente alla Maremma. Non cambiano, di fatto, i tempi di percorrenza della ex Statale 223, primo tronco della E78, ma è solo questione di mesi.

Dopo ritardi, polemiche, sacrifici, adesso (da un paio d’anni) i lavori viaggiano spediti.

È in corso la realizzazione del cosiddetto maxilotto 5-6-7 e 8 tra Civitella Marittima e Monticiano, che prevede l’ampliamento a quattro corsie di 12 chilometri, resi complicati dalla morfologia del territorio. «Le lavorazioni – spiegano dall’Anas - hanno raggiunto uno stato di avanzamento complessivo del 65%. Tra circa un mese si procederà a un’ulteriore apertura della nuova carreggiata per tre chilometri in direzione Grosseto. Per la prima volta le auto potranno passare dentro alla nuova galleria di Poggio Terriccio e attraversare i due viadotti denominati Rilucia 1 e Rilucia 2».

Il cronoprogramma prevede che entro l’estate vengano ammodernate le tratte esistenti sotto traffico per circa 5 km, in modo da completare e aprire le 4 corsie in autunno in assetto definitivo. Per i restanti 7 km, invece, il completamento è previsto entro la primavera del 2016, con qualche mese di ritardo rispetto all’annuncio di Ciucci del giugno 2013. Quello in corso, dicevamo, è l’intervento più complesso e costoso dell'intero tratto della Due Mari. Il progetto consiste nella costruzione di una nuova carreggiata a due corsie, parallela e in sede separata rispetto alla strada esistente, che viene a sua volta adeguata. Le due carreggiate sono quasi ovunque separate, a eccezione di alcuni tratti in corrispondenza degli svincoli a inizio e fine lotto.

La carreggiata destra poco si discosta dal tracciato esistente, mentre la sinistra viene realizzata (ed è già ben visibile) su un nuovo sedime e prevede opere significative.

Il tracciato è caratterizzato infatti dalla presenza di quattro svincoli a livelli sfalzati (Lanzo, Casal di Pari, Pari e Palazzo Lama) e da numerosi tunnel e sovrappassi.

In carreggiata nord, direzione Siena, si prevede l'adeguamento della galleria naturale esistente Casal di Pari, lunga 1.558 metri e il ripristino di 4 viadotti esistenti per un totale di 485 metri; inoltre è praticamente conclusa la galleria naturale Poggio Terriccio e anche il Petriolo-bis (quello che i tecnici chiamano il viadotto Farma) fa già una certa impressione.

In carreggiata sud, direzione Grosseto, oltre all’adeguamento della galleria esistente di Poggio Terriccio, lunga 362 metri, spicca la costruzione di 2 gallerie naturali (Casal di Pari e Greppoli) e 7 gallerie artificiali, per uno sviluppo totale di oltre mille metri.

È prevista, inoltre, la costruzione di 4 nuovi viadotti per un totale di 1.177 metri e di 4 viadotti minori sulle rampe di svincolo e di un cavalcavia, oltre al prolungamento di due sottopassi stradali esistenti. L'intervento complessivo costerà 233 milioni di euro.

Questo almeno le previsioni iniziali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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