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Fattura elettronica, autisti senza stipendio

SORANO. Gli autisti della ditta di trasporti di Luigi Biagi, la Idealviaggi sas di Sorano, da qualche mese senza stipendio, sono soddisfatti delle spiegazioni fornite dal presidente dell’Unione dei...

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SORANO. Gli autisti della ditta di trasporti di Luigi Biagi, la Idealviaggi sas di Sorano, da qualche mese senza stipendio, sono soddisfatti delle spiegazioni fornite dal presidente dell’Unione dei comuni Amiata grossetana Claudio Franci. In merito ai conferimenti che i comuni devono alla ditta Biagi e che per adesso non sono stati versati nelle casse societarie, Franci ha spiegato che «ci sono stati ritardi a causa di problemi dei nuovi metodi della fatturazione elettronica, ma ora è tutto a posto, a brevissimo i soldi saranno versati e gli stipendi potranno essere pagati».

Insomma questa volta le istituzioni riconoscono il ritardo, si scusano e promettono il versamento che, come pare, dovrebbe essere già stato deliberato e firmato.

La questione stipendi è stata sollevata da un dipendente della ditta Biagi che lamentava i ritardi delle buste paga dei dipendenti, alcuni di due tre mesi, altri di sei sette mesi, specificando che nessuna responsabilità c’era da parte del suo datore di lavoro, ma che la responsabilità era nel lungo e farraginoso giro che devono fare i soldi che dai comuni devono arrivare nelle tasche degli autisti. La pesantezza di questo iter burocratico è confermata dallo stesso proprietario della Idealviaggi sas, Luigi Biagi, un imprenditore ultrasettantenne, assai apprezzato dai dipendenti, per pagare i quali si è fatto in quattro, facendosi anticipare i soldi dalla banca, ma che ora non ha più la possibilità di continuare a farlo.

«La banca ha chiuso i rubinetti – dice – e spero davvero che arrivino i soldi dall’Unione dei comuni Amiata grossetana, come mi pare che abbia promesso il presidente Claudio Franci. La mia ditta ha una decina di dipendenti e quando alcuni mesi fa i soldi che arrivano dai comuni e transitano per l’Unione non arrivavano, ho anticipato gli stipendi. Ma ce l’ho fatta fino a un certo punto, perché la banca, alla fine ha detto stop. Adesso c’è qualcuno degli autisti che ci avanza un paio di mesi, altri un po’ di più. Se non arrivano i soldi che ci devono i comuni siamo bloccati, gli autisti e anche io. Ma sono uno fiducioso e considero la promessa di Franci come cosa fatta».

Fiora Bonelli

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