Lutto
Entrano nel garage di un imprenditore e fuggono con un Fiat Scudo e una Chrysler
Brutto risveglio per Claudio Donnini, conosciutissimo imprenditore con un paio di negozi di ferramenta, uno a Castiglione della Pescaia e uno con tanto di capannone a Grosseto nella zona industriale:...
Brutto risveglio per Claudio Donnini, conosciutissimo imprenditore con un paio di negozi di ferramenta, uno a Castiglione della Pescaia e uno con tanto di capannone a Grosseto nella zona industriale: il furgone della ditta e l’autovettura di famiglia erano spariti dal garage della sua abitazione, alla Valle. A una prima impressione sembra un furto mirato, quasi su commissione, avvenuto poco dopo l’una di notte. A essere presi di mira dal suo garage il furgone con gli adesivi dell’azienda ben visibili sulle fiancate, un Fiat Scudo, e la macchina una Chrysler Voyager da sette posti, che potrebbe aver percorso pochi chilometri, con il serbatoio di benzina praticamente a secco. Le telecamere di sicurezza che Donnini ha installato intorno alla sua abitazione hanno ripreso in parte la scena: alcune telecamere infatti erano state sapientemente girate, mentre una in particolare ha ripreso l’uscita dei mezzi dal garage. I malviventi, che dovevano essere almeno in tre, hanno fatto le cose con cura. Uno è rimasto di guardia fuori dall’abitazione a fare da palo, mentre gli altri due hanno preso i mezzi, visto che in un’inquadratura si vedono i fari di una terza auto accodarsi alle due rubate. Poco prima, molto probabilmente, i soliti protagonisti del furto dei due mezzi a Claudio Donnini avevano tentato di portare via un altro furgone da una ditta vicina, ma poi si sono accorti il furgone era pieno di motori marini, e lo hanno abbandonato poco distante, segno evidente che gli interessava vuoto. Dal garage portate via anche due canne da pesca d’altura, di ingente valore, sport di cui Donnini è appassionato. Rubato anche strumentazione fotografica, cavalletti, riflettori e flash da studio.
Sul posto i carabinieri di Castiglione della Pescaia che sono intervenuti e hanno iniziato le indagini. Il furto tra l’altro è stato consumato a poca distanza dall’azienda Tommasini biciclette (vedi articolo nella pagina accanto), che si è ritrovata per la seconda volta vittima di un furto. Circa un mese fa ci fu poi un altro tentativo di furto che andò male, perché ladri maldestri si impantanarono con il furgone nel terreno melmoso, prima di darsi alla fuga.
Enrico Giovannelli
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