Attenzione
Tutti in marcia per Firenze
Circa trenta candidati maremmani in lizza, ma di poltrone ce n’è pochissime
GROSSETO. Una piccola pattuglia sulle orme di Alessandro Antichi, Andrea Agresti, Lucia Matergi e Anna Rita Bramerini.
Dei rappresentanti grossetani impegnati a Firenze negli ultimi cinque anni solo il primo _ Antichi _ candidato nel collegio Firenze 4 per Forza Italia, è ancora in pista e può in teoria tornare a Palazzo Panciatichi, succederndo a se stesso.
In realtà si tratta di una candidatura di servizio, senza chance, che si legge unicamente come attestazione di vicinanza al candidato governatore Stefano Mugnai.
Per gli altri tre si chiude un’epoca. Bramerini e Agresti, che si sono sempre stimati nonostante le opposte sponde, lasciano dopo due mandati; la Matergi, invece, era sbarcata a Firenze nel 2010. A fronte di sei candidati governatore, la Maremma risulta presente in tutte le 8 liste.
Trentadue in totale i candidati al consiglio regionale (33 con Antichi), più Lamioni da aspirante presidente. Da ieri il quadro è praticamente completo. Solo un paio di caselle sono ancora da definire. E allora vediamo di passarlo al setaccio questo esercito di potenziali rappresentanti del territorio a Firenze.
Otto con Rossi. Collegati a Enrico Rossi sono ben 8 i grossetani pronti a sottoporsi al giudizio degli elettori. Sappiamo già quasi tutto di Valentina Culicchi, Leonardo Marras, Barbara Pinzuti e Francesco Rustici. È la griglia di partenza del Partito democratico. Nomi graditi a Rossi, ma soprattutto al segretario Parrini. Gli altri quattro candidati sono inseriti nella lista “Il popolo toscano”, anch’essa a sostegno del governatore uscente. Si tratta di due socialisti: il coordinatore provinciale Francesco Giorgi e l’assessore Giuseppe Monaci e di due donne in quota centro, ascrivibili all’area Udc che fa capo a Carraresi a livello regionale e a Gabriele Bellettini a Grosseto. Si tratta dell’avvocato Serena Tucci (area amiatina) e di un’altra donna che dovrebbe coprire la zona sud. Oggi è attesa l’ufficialità sul nome.
Quelli con Lamioni. L’Udc, quindi, è diviso, spaccato a metà. Oltre alla componente che si impegna al fianco di Enrico Rossi, c’è quella che ha scelto Lamioni. Con il presidente della Camera di Commercio di Grosseto sono schierati il nipote Iacopo Tonelli, segretario provinciale Udc e consigliere comunale di maggioranza a Grosseto; Francesca Travison, consigliere comunale di minoranza a Scarlino e il professor David La Mantia, insegnante di scuola superiore e autore del libro di Lamioni. Una casella è ancora vuota e verrà riempita oggi.
Quattro a cinque stelle. Scelto da tempo anche il poker dei candidati M5S per la circoscrizione Grosseto (Giacomo Giannarelli è il candidato presidente). Si tratta di Marco Mazzei, Silvia Perfetti, Ugo Rossi e Ada Calabrò.
Sul carroccio. Con la Lega Nord e Claudio Borghi corrono invece l’ex candidato sindaco di Grosseto Mario Lolini, il follonichese Roberto Azzi, Selene Corridori e Daniela Grotti. Anche Fratelli d’Italia avrà una lista collegata a Borghi con il consigliere comunale Fabrizio Rossi capolista e altri tre nomi che usciranno da una rosa più ampia composta _ per quanto concerne la componente rosa _ da Guendalina Mati (consigliere comunale ad Arcidosso), Gaia De Gregori (Castiglione della Pescaia) e Tina Iannucci (Scarlino); mentre il secondo posto tra gli uomini vede in lizza Agostino Ottaviani, Luca Minucci e Umberto Amato.
Il poker del Sì. La lista Sì Toscana a Sinistra, che alle prossime elezioni regionali sosterrà la candidatura di Tommaso Fattori a presidente, nel collegio della provincia di Grosseto sarà rappresentata da Marco Sabatini, Laura Lambardi (per quest’ultima è stata decisa la sospensione dalla Cgil), Enrico Calossi e Paola Baldelli.
Forza Italia. Infine Forza Italia, che per portare voti a Stefano Mugnai, alla fine ha scelto in provincia di Grosseto quattro nomi: Silvia Ferrini, in rappresentanza della Maremma del sud, Sandro Marrini (capogruppo a Follonica) e i grossetani Marco Biagioni e Cristina Gimignani.
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