Gioco
Rubano un motorino e lo portano a riparare dal meccanico del proprietario: scoperti
Grosseto: nel mirino dei ladri, tutti minorenni, un vecchio Ciao che dopo poco il furto si era fermato
GROSSETO. Rubano un motorino, un vecchio Ciao del 1987. Il motorino si ferma per strada e i ragazzini, tutti minorenni, che l’avevano preso lo portano a riparare dal meccanico di fiducia... del proprietario.
E’ successo martedì 28 aprile a un grossetano, Marco Ottolini, che si è visto derubato del suo vecchio Ciao. Un oggetto unico e facilmente riconoscibile in giro: “Rosso e con le tasche gialle a Grosseto non ce l’ha nessuno”.
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La vicenda comincia all’ora di pranzo. Siamo in zona Stadio. “Ho usato il motorino fino alle 13 – dice Marco – e l’ho lasciato in garage con il casco come sempre perché lo uso spesso. Verso le 16,30 mi sono accorto che il motorino non c’era più e sono andato subito a fare denuncia ai carabinieri. La caserma è a due passi da casa mia”.
Visto che il motorino rubato è facilmente riconoscibile Ottolini pubblica anche una foto su Facebook con la targa del veicolo per essere aiutato a ritrovarlo. “Ha un grande valore affettivo per me – spiega – temevo che lo avessero portato in qualche garage e smontato per rivenderlo a pezzi su Ebay”. Non poteva immaginare che a dare una mano a ritrovarlo sarebbero stati ingenuamente gli stessi che glielo avevano sottratto.
Quando infatti il motorino si ferma per strada e non accenna a ripartire il ragazzino che lo aveva sottratto lo porta a riparare dal meccanico, senza sapere che si tratta proprio del meccanico di fiducia del signor Ottolini. “Il mio meccanico ha riconosciuto subito il motorino – dice Marco – e voleva farsi dare il numero dei genitori ma il ragazzo ha accampato delle scuse. Allora gli ha detto di lasciare lì il motorino. Tra l’altro più tardi si sono presentati anche degli amici per provare a riprenderselo ma ovviamente il meccanico ha capito cosa stesse succedendo e il motorino è rimasto al sicuro da lui. Non poteva però avvertirmi perché aveva il mio numero su un altro telefonino”.
Più tardi intorno alle 21 sono i carabinieri a individuare il motorino in deposito dal meccanico e ad avvertire il proprietario del lieto fine. Anche se il signor Marco è amareggiato: “Il motorino l’ho ritrovato intatto e con il casco, il problema al motore non c’entra niente con il furto ma è triste constatare che siamo di fronte all’azione di una banda di minorenni”. Che però si sono squagliati di fronte alla mala parata.
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