La manifestazione
Furti, scatta l’allarme sicurezza
Amministrazione al lavoro per entrare nel Patto della Prefettura
MASSA MARITTIMA. Gli ultimi episodi a Schiantapetto, su cui spicca l’eroica resistenza ad un rapinatore armato da parte di una coppia d’ottantenni, hanno riacceso la polemica sulla sicurezza a Massa Marittima.
Qua furti e rapine hanno una rilevanza particolare, perché per riuscire a pattugliare tutte le zone della città sono scesi in strada anche i cittadini, volontari sentinelle. Gente che passa le proprie notti in giro sull’auto, pronta a chiamare i carabinieri al primo movimento sospetto prima di andarsene al lavoro. Ma è ovvio che questi sistema non potrà andare avanti all’infinito e nonostante la buona volontà che s’accompagna all’impegno delle forze dell’ordine, gli atti criminosi non sembrano attenuarsi. Al massimo si spostano di zona in zona: dalla parte alta di Massa, all’inizio, fino a Schiantapetto, oggi, dove nel giro di una settimana i ladri hanno fatto visita a un agriturismo, a una stazione di servizio e alla coppia di anziani.
Per dare una risposta concreta alla cittadinanza, che non nasconde tutta la sua indignazione verso questa situazione, ora l’amministrazione sta lavorando per riuscire ad entrare nel Patto per la sicurezza della Prefettura, a cui hanno già aderito Grosseto, Follonica, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Orbetello e Monte Argentario (sta lavorando per entrare anche Scarlino). Un patto che permetterebbe di avere da subito un numero maggiore di vigili urbani da accompagnare ai sedici già in servizio in città.(a.f.)
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