Attenzione
Marras: «Prodotti tipici e nuove infrastrutture»
GROSSETO. «La costa toscana, come ha sottolineato Enrico Rossi, ha bisogno di una terapia d'urto per imboccare il sentiero dell'uscita dalla crisi». Lo dice Leonardo Marras, candidato alle regionali...
GROSSETO. «La costa toscana, come ha sottolineato Enrico Rossi, ha bisogno di una terapia d'urto per imboccare il sentiero dell'uscita dalla crisi». Lo dice Leonardo Marras, candidato alle regionali per il Pd. «Dobbiamo puntare sul settore agroalimentare - aggiunge - sviluppando filiere per la trasformazione dei nostri prodotti agricoli e la loro commercializzazione, sostenendo la ricerca applicata con il polo tecnologico di Rispescia e garantendo formazione tecnica qualificata con L'Its, istituto tecnico superiore per l'agroalimentare che sorgerà a Grosseto.Oltre alle realtà del territorio già note, in questi mesi si sono registrate importanti novità, come la fusione fra grosse cooperative agricole e la costituzione di un consorzio per produrre pasta con il frumento della Maremma, creando valore aggiunto per i nostri agricoltori». Per Marras è necessario insistere su questa strada. «Ecco perché io propongo un contratto d'area per l'agroindustria, nel solco dell'esperienza della programmazione negoziata già sperimentata in Maremma all'epoca dei patti territoriali. Si tratta di chiamare a raccolta le volontà di investimento e cofinanziarle con le risorse regionali: tempi rapidi per selezionare le idee migliori, privilegiando quelle che creano buona occupazione, innovazione dei processi produttivi, organizzazione delle filiere, abbattimento dei valori di CO2. Già qualche anno fa, da una ricognizione locale risultavano 36 progetti pronti a partire. È chiaro a tutti che la crisi non è affatto finita, e che la strada è ancora lunga. Non credo serva seminare illusioni, ma alcuni timidi segnali si cominciano a registrare».
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