La manifestazione
La ricchezza che viene dal mare
Il sottosegretario Velo spiega il regolamento sull’acquacoltura
ORBETELLO. «Il mare per l'Italia rappresenta un enorme potenziale economico che risulta, però, ancora ampiamente inespresso. Ma è dal mare che può ripartire il rilancio economico del Paese. Proprio per questo credo che nel Green Act occorra prevedere un capitolo specifico sulla “crescita blu", una strategia a lungo termine per rafforzare una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo».
È quanto ha dichiarato il Sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo, a Orbetello, nel corso dell'incontro "L'economia che viene dal mare, sostenibilità ambientale e acquacoltura: ripartire dalla qualità" organizzato dal Gruppo del Pd della Camera e a cui ha preso parte anche il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Luca Sani. Pesca, acquacoltura, ambiente, sostenibilità e strategia marina, dunque, sono stati gli argomenti al centro del dibattito con le associazioni di categoria legate al mondo della pesca.
«È stato un momento di confronto importante - ha sottolineato Silvia Velo - che ha confermato la volontà del Ministero dell'Ambiente di coinvolgere le associazioni dei pescatori nell'ambito delle attività previste dalla direttiva europea sulla Strategia Marina. In queste settimane stiamo lavorando alla messa a punto del regolamento sull'acquacoltura, un provvedimento atteso da anni e che, anche attraverso il continuo e proficuo confronto con le associazioni di categoria, saprà rispondere alle esigenze degli operatori del settore. L'obiettivo è quello di contribuire a creare le condizioni necessarie allo sviluppo di un'acquacoltura sostenibile, dinamica e competitiva».
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