Sicurezza
Il capolista con le rsu del Casone: «Occupazione e ambiente»
Occupazione e ambiente, guardando al futuro sulla base dei numeri. È stato un incontro costruttivo quello tra Tommaso Fattori, candidato governatore per Sì-Toscana a Sinistra, e le rsu delle aziende...
Occupazione e ambiente, guardando al futuro sulla base dei numeri. È stato un incontro costruttivo quello tra Tommaso Fattori, candidato governatore per Sì-Toscana a Sinistra, e le rsu delle aziende del Casone di Scarlino, il più grande polo industriale della Maremma. Un incontro basato sui progetti che dovrà attraversare l’industria secondo il candidato, stando ai dati che sono venuti fuori. Ad esempio, il fatto che nelle industrie scarlinesi si registrano dei profitti a fronte di un costo lavoro del 3 per cento rispetto alle spese totali. Ergo, «ci sono soldi per investire – dice Fattori – Sull’occupazione, sull’ammodernamento degli impianti, sulle bonifiche». E ci sono degli esempi in questo senso, come la Tioxide. «Abbiamo apprezzato il percorso di dialogo con le istituzioni e con i lavoratori, così come le scelte intraprese per un maggior rispetto dell’ambiente, scelte che devono essere rafforzate in quanto sono le uniche pensabili nel lungo periodo – continua - Siamo convinti che sia la direzione giusta in un processo di mantenimento del lavoro e della sostenibilità ambientale e che la sede più appropriata sia quella di una più solida regolamentazione europea in termini di standard ambientali e tutela dei diritti del lavoro». La situazione più problematica, Fattori l’ha trovata discutendo con le rsu di Scarlino Energia. «Abbiamo parlato dell’urgenza dell’avvio di un processo di conversione dal modello dell’incenerimento alla programmazione di una strategia rifiuti zero che crei più lavoro – conclude il candidato - L’attuale gestione dei rifiuti nella nostra regione guarda al passato e non al futuro».
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