Lutto
Anziana coppia caccia il ladro
Il padrone di casa tira sedie e altri oggetti addosso all’uomo incappucciato e armato di coltello
MASSA MARITTIMA. È stato un attimo. Il tempo di mettere a fuoco quell’uomo che aveva il volto coperto da un passamontagna e un coltello in una mano. Un’immagine inquietante che avrebbe messo paura a chiunque, ma che non ha demoralizzato la coppia di ottantenni che hanno visto avvicinare il ladro alla propria abitazione.
Siamo nella zona di Schiantapetto, a valle del colle su cui sorge Massa Marittima: un lembo di terra in cui le case tra i campi si contano sulle dita di una mano. Il malvivente deve aver pensato di avere vita semplice in una casa così periferica e con due persona anziane davanti, ma ha fatto i conti senza l’oste. L’anziano padrone di casa infatti ha iniziato a tirare oggetti dalla finestra addosso al ladro, minacciandolo in tutti i modi. E deve essere stato molto convincente, dato che il balordo subito se l’è data a gambe.
Spesso più che l’età conta il coraggio. La voglia di non subire un sopruso. La determinazione nel difendere la propria casa e i propri cari. La coppia in questione vive alle soglie della collina massetana ormai da diversi anni: sono entrambi in pensione non hanno figli. Sono persone, per intendersi, che sanno cavarsela per conto proprio. Anche nelle situazioni più estreme, di fronte a uomini con volto coperto e un coltello che non promette nulla di buono. Il ladro ha provato ad entrare in casa loro di mattina, intorno alle 8.30. Forse si aspettava di non trovare nessuno nell’appartamento; o comunque ha pensato che una coppia di ottantenni (82 il marito, 80 la moglie) non avrebbe opposto resistenza di fronte alla minaccia. Così si è avvicinato alla recinzione che circonda il giardino, pronto a scavalcarla. Ma a quell’ora la donna era già fuori di casa indaffarata con le sue faccende e lo ha visto subito: allora è tornata a casa e ha avvisato il marito. Lei si è preoccupata di chiamare i carabinieri, mentre il marito è andato alla finestra pronto a rispedire il malvivente da dove era venuto.
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Ha iniziato gridargli contro («mascalzone», «delinquente») e poi a tirargli tutto ciò che aveva a portata di mano. Dal posacenere fino a una sedia, presa nella veranda dopo essere uscito sulla soglia. Una grinta che ha impaurito l’uomo incappucciato e armato, che nel giro di pochi secondi ha visto bene di togliersi dai piedi.
Questo è solo l’ennesimo episodio di rapina, tentata o riuscita, che si sta verificando negli ultimi giorni a Schiantapetto. Appena la settiana scorsa c’è stato il furto con scasso alla stazione di servizio, mentre alcuni giorni prima il bersaglio è stato un agriturismo lì vicino e questa volta il colpo è andato a segno. I ladri hanno atteso che la struttura rimanesse vuota, intorno alle 15, quando i proprietari sono andati nella loro casa lontana neanche un chilometro per poi entrare e portar via tutto ciò che è stato possibile in mezzora di tempo, compresi oggetti d’oro. Una zona tenuta sott’occhio dai rapinatori, quindi. Almeno fino a quando non si trovano davanti un 82enne che non si impaurisce neanche di fronte a un coltello.
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