Sicurezza
Mattia è morto annegato, martedì i funerali
L'autopsia ha stabilito la causa della morte, ora si attendono i risultati degli esami tossicologici
GROSSETO. Mattia Ferrigno è morto per annegamento. Quella che domenica 26 aprile era solo un’ipotesi degli investigatori, nella serata di lunedì 27 aprile è diventata una certezza. A dirlo è stata l’autopsia effettuata dall’équipe dell’Anatomia patologica di Siena all’obitorio dell’ospedale Misericordia sul corpo del ventisettenne di Baccinello (Scansano) che domenica mattina è stato ritrovato cadavere nella sua auto, finita nel canale scolmatore San Martino, alle porte di Grosseto.
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Un lungo esame, durato tutto il pomeriggio e concluso poco dopo le 19, che ha fornito i primi elementi sicuri su quella che è una tragedia dai contorni ancora fumosi.
L’auto di Mattia è stata ritrovata domenica poco prima delle 7 dentro il canale che scorre parallelo all’Ombrone, ma c’era finita il pomeriggio precedente. Nessuno, però, se n’è accorto: non gli abitanti della vicina fattoria Ponte Tura _ a cui conduce la strada che corre parallela al canale _ né chi frequenta la zona per correre.
Il canale ha una profondità di circa due metri e mezzo e secondo l’ipotesi più probabile l’auto vi è finita dentro a monte del ponte che porta alla fattoria, in un punto poco visibile. Solo in un secondo tempo la corrente l’avrebbe trascinata alcuni metri a valle e qui un abitante della fattoria l’ha notata, scambiandola all’inizio per una lavatrice.
Resta da capire cosa ci facesse lì Mattia, in una strada senza uscita e che porta a una fattoria con una quindicina di appartamenti, e come sia finito nel canale. Forse un malore? Il ritrovamento del corpo con le braccia rigide sul volante può far pensare che non fosse cosciente nel momento in cui è finito sott’acqua?
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Domande che restano ancora aperte e alle quali i primi elementi forniti dall’autopsia ancora non possono rispondere. Per avere un quadro più chiaro bisognerà aspettare il risultato degli esami tossicologici su alcuni campioni prelevati dall’équipe di Anatomia patologica.
Le indagini sono affidate alla Polizia stradale, coordinate dal pubblico ministero Laura D’Amelio.
Nella serata di lunedì 27 aprile il corpo è stato restituito alla famiglia. Martedì 28 aprile alle 10, nella chiesa di Baccinello, saranno celebrati i funerali. Mattia riposerà poi nel cimitero di Baccinello.
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