Il Tirreno

Grosseto

«Eurovinil, un’eccellenza Serve un incontro al Mise»

di Gabriele Baldanzi
 «Eurovinil, un’eccellenza Serve un incontro al Mise»

Il presidente Rossi risponde alla lettera di Elena Olivi, operaia e sindacalista E promette di portare la Survitec a Roma prima che scadano gli ammortizzatori

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GROSSETO. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, due giorni fa ha risposto a una lettera che, a nome di tutti i dipendenti e della rsu, gli aveva scritto tempo indietro la rappresentante sindacale dell’Eurovinil Elena Olivi (Cgil).

Il governatore rassicura la Olivi e i cento lavoratori dell’Eurovinil – che il prossimo luglio vedranno scadere la cassa integrazione – sull’impegno della Regione Toscana in questa delicata vertenza.

«La risposta di Rossi ci ha fatto piacere – sono le prime parole della sindacalista – certo non sarà risolutiva, ma almeno lui si è fatto vivo. Nell’ottobre 2014 scrissi un’email simile anche al presidente del consiglio. Ecco, non abbiamo mai avuto risposta… Cosa chiediamo? Solo attenzione, impegno. Almeno da quella parte politica e da quegli amministratori che, in teoria, dovrebbero tutelare e non abbandonare chi è in difficoltà. La nostra cassa integrazione straordinaria terminerà il 2 luglio. Prima di quella data, anzi prima possibile, abbiamo chiesto a Rossi un incontro».

«Conosciamo bene la vicenda dell’Eurovinil avendone seguito tutti gli passaggi – scrive il presidente Rossi nella risposta all’email dei lavoratori della fabbrica grossetana – La Regione è sempre stata presente, con incontri convocati dall’assessore alle Attività produttive, Gianfranco Simoncini, per cercare un esito positivo a questa difficile vertenza, e presenziando costantemente alle riunioni che si sono svolte presso il ministero dello Sviluppo. In ogni sede abbiamo sempre fatto presente che l’azienda rappresenta indiscutibilmente un’eccellenza, producendo beni destinati a essere utilizzati in contesti e situazione di particolare complessità, e perciò indispensabili, come giustamente evidenzia Elena».

Secondo Rossi è opportuna la riconvocazione da parte del ministero del tavolo di crisi, «dove si possa affrontare, alla presenza anche della proprietà Survitec, i temi della continuità produttiva e del mantenimento dei posti di lavoro dei dipendenti Eurovinil», dice il presidente.

Poi Rossi prende un impegno: «Chiederò che sia fissata entro breve termine – vista anche la scadenza incombente degli ammortizzatori – una nuova riunione, a cui dovranno partecipare anche i vertici della Survitec».

E il prossimo venerdì 8 maggio Enrico Rossi sarà a Grosseto, per l’intera giornata. Non è un escluso che una tappa sia proprio all’Eurovinil, in via Genova, per stringere la mano a Elena e agli altri lavoratori, magari portando una buona notizia.

Per la cronaca, di recente è stato prorogato l’incarico che era stato assegnato all’advisor Paolo Coscione per approfondire le manifestazioni di interesse emerse da parte di alcuni soggetti, e individuare ulteriori interessati.

«Questo – conclude Enrico Rossi – è un elemento positivo, che deve essere necessariamente rafforzato mettendo in campo, insieme alle istituzioni locali e con la regia del ministero dello Sviluppo economico, tutte le azioni di incentivazione per il rilancio dell’attività produttiva, per le quali del resto abbiamo già dato la disponibilità in molteplici occasioni. E che riconfermo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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