Proteste
Saturnia: cascate e parcheggi pronti
Siglato il passaggio al Comune dell’area del Gorello, l’amministrazione prende in affitto un campo per la sosta delle auto
MANCIANO. Le cascate d’acqua termale del Gorello e il mulino che le sovrasta sono ufficialmente passate in carico al Comune di Manciano.
Terme di Saturnia spa e l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Galli hanno infatti portato a termine il percorso per il passaggio. Come previsto nell’atto di comodato, la società Terme di Saturnia si è impegnata a realizzare i lavori sul verde e sul Mulino, secondo le prescrizioni della Soprintendenza.
Mercoledì 22 aprile il sindaco, l’assessore al Turismo Giulio Detti, i tecnici comunali e l’amministratore unico di Terme di Saturnia Daniele Morgante hanno fatto un sopralluogo nella zona, hanno verificato che i lavori rispondono a quanto previsto dall’autorizzazione paesaggistica rilasciata nel 2010 e ieri nell’ufficio patrimono del Comune è stato completato è stato sottoscritto l’atto ufficiale.
Soddisfatto il sindaco Marco Galli, che ha ringraziato Terme di Saturnia «per la disponibilità dimostrata nei confronti dell’amministrazione e del territorio». Dal canto suo il direttore di Terme di Saturnia, Licinio Garavaglia, si è detto «contento di essere stato presente a questo momento storico per Manciano e i suoi abitanti».
I parcheggi. Nel frattempo il Comune di Manciano ha lavorato anche su un altro fronte. Perché se è vero che era importante prendere in carico le Cascatelle per garantire ai visitatori la migliore accoglienza fra le calde acque sulfuree delle cascatelle, non meno importante è gli stessi visitatori possano trovare un posto dove parcheggiare la macchina.
«Fino ad oggi una parte delle auto veniva lasciata nello spiazzo sopra le cascatelle – spiega il sindaco Galli – ma visto che oggi quello spazio è stato recuperato per farne un parco, c’era la necessità di trovare un altro posto».
E così il 31 marzo, con determina dirigenziale, il Comune ha preso in affitto da un privato per 2.000 euro un terreno adiacente alle Cascatelle, «di circa mezzo ettaro», spiega il sindaco, per farci un’area dove fino al 15 novembre si potranno lasciare le macchine (l’area è già disponibile ad accogliere le auto dal 1º aprile).
Questo campo si somma a un altro che da anni viene utilizzato per la sosta delle auto, e che è lì adiacente. Il parcheggio non è custodito, ma la sosta è gratuita.
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