La protesta
Quindici migranti ospitati a Roccastrada in quella che fu la “casa dell’amore”
Intanto ieri sono arrivati a Roccastrada 15 profughi provenienti dal Ghana e dal Mali. Sono tutti giovani e saranno ospitati in una delle strutture selezionate dalla Prefettura. Precisamente in...
Intanto ieri sono arrivati a Roccastrada 15 profughi provenienti dal Ghana e dal Mali. Sono tutti giovani e saranno ospitati in una delle strutture selezionate dalla Prefettura. Precisamente in località Montini, in quella che tutti qui chiamano “ex Casa dell’amore” perché aprì i battenti come luogo di incontri particolari. «L’ospitalità dei profughi che stanno arrivando in Italia - spiega una nota del Comune di Roccastrada - è interamente gestita dal Ministero dell'interno. La struttura di Roccastrada ha vinto un bando con la partnership dell’associazione Partecipazione e sviluppo che gestisce altri centri nelle Colline Metallifere. Roccastrada diviene uno dei luoghi dell’accoglienza con la collaborazione delle istituzioni, Prefettura e Questura, del Coeso e delle associazioni di volontariato. I costi per l’ospitalità dei profughi, 35 euro al giorno per ogni persona, non sono a carico del Comune, sono stanziati da fondi europei creati proprio per il fenomeno delle migrazioni».
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