Lutto
«Furti in aumento, così non si va avanti»
Bonifazi parla in consiglio comunale: bocciata la mozione di Fratelli d’Italia sui volontari civici
«Dobbiamo combattere ogni forma di illegalità che nella nostra città è diventata intollerabile... I furti sono in aumento». Non sono frasi allarmistiche di un qualsiasi comitato o di una qualsiasi associazione di cittadini, è il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi che ieri, in consiglio comunale, intervenendo nella discussione sulla mozione presentata dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Fabrizio Rossi, che chiedeva al Comune l'istituzione dell'associazione dei volontari civici per la sicurezza del territorio e l'incolumità pubblica, ha colto l'occasione per affermare con forza quello che non è solo un sentimento allarmistico di tanti cittadini.
Per la cronaca, la mozione di Fdi è stata bocciata: hanno votato a favore solo i due consiglieri del gruppo e il capogruppo di Grosseto oggi, massimo Felicioni, mentre si sono astenuti i consiglieri di Forza Italia e della Lista Lolini e hanno votato contro la capogruppo di Sel Cristina Citerni, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Giacomo Gori e il gruppo del Pd, che ieri ha mandato l'amministrazione in fibrillazione, con l'assenza di cinque consiglieri e le opposizioni che si sono dovute prestare, non senza polemiche, per garantire il numero legale.
Sulla questione sicurezza, se, da una parte, Citerni e Gori hanno sottolineato come le associazioni di cittadini possono e debbono nascere spontaneamente, e semmai trovare nelle amministrazioni un sostegno per la loro attività, il sindaco, oltre a condividere i due interventi e a tornare a ribadire l'opportunità di implementare l'associazione dei vigili volontari, che langue proprio per carenza di volontari attivi (15 su 15 soci), ha innanzitutto voluto scrollarsi di dosso l'immagine di buonista, «sono luoghi comuni – ha detto – non è questione di buonismo, perché noi dobbiamo combattere ogni forma di illegalità che nella nostra città è diventata intollerabile» e ha sottolineato, però, che «ci sono anche impegni che la politica deve portare avanti in termini sociali, di solidarietà, di accoglienza complessiva, nei confronti di tutti i cittadini. Siamo la politica e abbiamo l'obbligo di farci carico delle situazioni».
Se il problema, poi, sono i migranti, «Non li fa venire il sindaco – ha ricordato – io sono contrario alle tendopoli e non abbiamo messo a disposizione alcuna struttura».
Ma più direttamente nel merito della questione sicurezza, il sindaco ha proposto che i capigruppo di opposizione chiedano un incontro con il prefetto «e quelle cose che tutti dicono qui – ha aggiunto – le dicano davanti al prefetto, perché voi parlate al sindaco come si parla a nuora perché suocera intenda: i capigruppo vadano a parlare con il prefetto e con il questore, per avere informazioni da un punto di vista tecnico ma anche per dire al prefetto che sbaglia, sbaglia il comandante dei carabinieri, sbaglia il questore quando dà dei dati statistici che tendono a sminuire, rasserenare: i furti sono in aumento. Il mio non è il pensiero di chi mette la testa sotto la sabbia».
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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