Una petizione sul futuro della Maremmana
Arteria chiusa al traffico? Ad Albinia parte una raccolta firme per sondare l’opinione pubblica
ALBINIA. Una raccolta firme per decidere il destino della Maremmana. È quello che un gruppo di albiniesi ha deciso di mettere in atto per dire no ai parcheggi lungo la Maremmana e sì alla sua chiusura al traffico a fasce orarie. «I recenti lavori lungo la Maremmana – dicono Cristina Comandi e Valentina Mazzarelli (del gruppo promotore dell’iniziativa) - restituiscono a noi cittadini, dopo anni di degrado, un luogo piacevolmente recuperato. Si è passati da una strada a denso traffico, pericolosa, senza marciapiedi e con il fondo sconnesso, a un viale gradevole dove finalmente è possibile passeggiare in tutta sicurezza». L’idea di una raccolta firme nasce dalle discussioni di queste settimane su come gestire la via principale di Albinia ultimati i lavori: chiusa al traffico o aperta e dotata di parcheggi con una chiusa solo in orari e periodi stabiliti. Gli albiniesi si sono spaccati fra chi la vorrebbe chiusa e chi in quella via lavora e che, dopo aver sopportato mesi di cantieri, la vorrebbe aperta con la possibilità per le auto di potersi fermare. Da qui l’idea di una raccolta firme per chiedere ai cittadini di esprimersi a sostegno di alcuni punti, «non particolarmente restrittivi - spiegano - che riteniamo debbano essere oggetto di una valutazione da parte della pubblica amministrazione che ha il compito di conciliare le esigenze dei residenti, delle imprese, di tutti gli abitanti e dei turisti». Il comitato promotore sebbene auspichi che il tratto pavimentato della via Maremmana diventi un’area pedonale chiede però ai cittadini di esprimersi a sostegno di una proposta di “mediazione”. Propone orari di interdizione al traffico a eccezione dei residenti (sabato e mesi estivi dalle ore 18 alle 24 e la domenica e durante le festività accesso consentito ai veicoli solo dalle 24 alle 10 e dalle 14 alle 16) e che non vengano creati parcheggi lungo la via, prevedendo solo alcune aree di carico e scarico e di sosta per disabili all’altezza della farmacia, della banca e degli studi medici.
Una via di mezzo motivata anche dall’intenzione comunale di sistemare le due zone di parcheggio nella piazza davanti alla chiesa e in quella vicina al Consorzio agrario. E i commercianti della Maremmana che cosa dicono? «Rispettiamo il volere di tutti – dice Bruno Nocera, presidente del Ccn di Albinia – Siamo commercianti e cittadini e pensiamo che tutti abbiano il diritto di esprimere una opinione. Sarà poi l’amministrazione a decidere sentendo il parere di tutti. Chiediamo però che i parcheggi vicini alla Maremmana siano resi fruibili al più presto come promesso. A Pasqua non è stato così, speriamo lo sia il primo maggio». Si può firmare all'agenzia Aemme immobiliare in via De Witt e al café Charlotte in via Maremmana. Alcuni volontari saranno presenti stamani in piazza delle Regioni. (i.a.)
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