Sicurezza
Tir "taroccati", sequestrati congegni elettronici e calamite
La Polstrada controlla i mezzi pesanti e scopre irregolarità che camuffano tempi di guida, marce e tempi di riposo dei conducenti
MASSA MARITTIMA. Sotto i riflettori della Polizia stradale di Grosseto i tempi di guida e riposo dei conducenti, ma anche le variazioni di velocità anomale che - con l'installazione di un dispositivo - "taroccavano" la marcia dei tir.
Personale del distaccamento di Massa Marittima, specializzato nella ricerca degli strumenti “tarocchi", ha scoperto e sequestrato molte calamite e congegni elettronici installati sulle componenti meccaniche del camion per interferire sui dati che il cronotachigrafo registra. I dati falsati permettevano agli autisti di superare, a volte di molte ore, i tempi di guida previsti dalla normativa europea, riducendo drasticamente i periodi da dedicare al riposo.
Il dirigente della sezione di Grosseto ha posto come prioritari controlli di questo tipo perché indirizzati alla tutela della sicurezza stradale. Di più. In occasione dell’ultimo sequestro effettuato mercoledì 22, il controllo effettuato con attrezzatura informatica “police controller” in uso alla Stradale sul tachigrafo digitale di un autoarticolato ha fatto anche emergere variazioni di velocità anomale. Il mezzo subiva accelerazioni sospette non riconducibili al tir ma a un'auto sportiva.
Il personale dopo un controllo accurato del mezzo, anche con l’ausilio di personale operante presso un’ officina specializzata, ha scoperto all’interno dell’abitacolo del camion un congegno elettronico che azionava un secondo bulbo kitas-sensore di movimento che, attivato tramite una normalissima presa accendi sigari, simulava la pausa nonostante il veicolo stesse viaggiando. Non solo. L'autista - sempre utilizzando il medesimo congegno - simulava a proprio piacimento le varie attività di lavoro svolte anche in questo caso durante la marcia, riuscendo quindi a lavorare sino ad un periodo di tempo quasi doppio di quello consentito dalla norma.
L'attività della Stradale ha portato al ritiro di 13 patenti di guida sulle quali insisteranno successivi decreti di sospensione irrogati dalla Prefettura di Grosseto.
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