Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA

Furti, no del sindaco ai cittadini vigilantes

FOLLONICA. Un vademecum per i follonichesi per difendersi da truffe, furti e atti criminali. Il centrosinistra boccia la proposta sulla creazione di un'associazione di volontari per la sicurezza, ma...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un vademecum per i follonichesi per difendersi da truffe, furti e atti criminali. Il centrosinistra boccia la proposta sulla creazione di un'associazione di volontari per la sicurezza, ma nei prossimi mesi ci saranno delle iniziative volte proprio alla tutela della tranquillità dei cittadini del Golfo.ù

Le prime dichiarazioni del sindaco Andrea Benini sull'argomento hanno trovato conferma nella risposta che la maggioranza ieri in consiglio comunale ha dato alla mozione presentata da Fratelli d'Italia e movimento Onda qualche settimana fa, di dare ai cittadini la possibilità di organizzarsi in gruppi di controllo sulla città, che funzioni da deterrente per chi ha cattive intenzioni. Per dare il via a tale proposta serviva però l'approvazione da parte del governo locale, che nel piano doveva funzionare da guida. «Voteremo contro la mozione – spiega il sindaco pochi minuti prima dell'inizio del consiglio comunale – la formula delle ronde non ci piace, perché di difficile gestione e dubbia efficacia. La maggioranza voterà contro».

Della proposta Benini aveva discusso qualche giorno fa con il prefetto di Grosseto, lasciando sperare i promotori in una risposta positiva: in realtà il primo cittadino è rimasto dell'idea già espressa qualche tempo fa. «Abbiamo parlato sia con prefetto e questore sulla possibilità di inserire nel Patto sulla sicurezza, provinciale firmato anche dal nostro Comune, la realizzazione di un vademecum rivolto ai cittadini da elaborare insieme alle forze dell'ordine, con azioni che andranno direttamente a coinvolgere i follonichesi, magari con incontri anche diretti con chi si occupa della sicurezza, spiegando come e quando segnalare situazioni al limite, come difendersi dalle truffe e altro».

Per quanto riguarda la mozione di Forza Italia e Cinque Stelle sullo stesso argomento, Benini spiega che due punti delle loro richieste non sono proprio realizzabili. «Il primo è l'attivazione di un numero verde – spiega il sindaco – sarebbe un doppione rispetto ai numeri d'emergenza che già ci sono, per quanto riguarda invece la richiesta di aprire un commissariato di polizia non è possibile: in un momento di razionalizzazione si tende anzi a chiudere i presidi e Follonica in questo può ritenersi fortunata perché verrà aumentata la presenza delle forze dell'ordine con il trasferimento del Comando dell'Arma da Massa Marittima».

Benini spiega che le altre richieste fatte dalle opposizioni sono già presenti nel Patto sulla sicurezza, come la videosorveglianza, sul controllo del conferimento dei rifiuti e sul presidio agli ingressi delle scuole. La mozione in questo caso è stata approvata con emendamenti.

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa