Il dolore
Fiera del Madonnino, è subito folla
Tanti visitatori già nel giorno del taglio del nastro per la 37ª edizione della kermesse. Da oggi si entra nel vivo
BRACCAGNI. Con il taglio del nastro del viceprefetto di Grosseto Luigi Manzo, ha preso il via la 37ª Fiera del Madonnino che, mai come quest’anno, apre i battenti (al Centro Fiere di Braccagni fino a domenica 26 aprile, orario 9-18, costo del biglietto 7 euro) con grandi attese in termini di affari e di visitatori.
Già decine di biglietti erano stati staccati all’ingresso subito dopo la cerimonia di inaugurazione avvenuta sotto un cielo nuvoloso (ma, come sembra, il meteo sorriderà agli organizzatori per il fine settimana) a cui hanno partecipato i vertici di Grosseto Fiere, società organizzatrice, di Comune, Provincia e Camera di Commercio, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria e alle autorità militari e religiose.
«Nonostante la crisi che sta attraversando il comparto agricolo_ dice Manzo _ la fiera si ripropone sempre con successo».
I primi appassionati e curiosi, quindi, si sono riversati da subito tra gli stand alcuni dei quali in fase di ultimazione: trecentotrenta è il numero ufficiale di standisti che per quattro giorni saranno il cuore pulsante di un evento che racchiude tre manifestazioni. Oltre a bancarelle e stand si terranno infatti la trentesima edizione della Mostra nazionale di Razza Chianina di bovini di esemplari iscritti all'albo genealogico, e la sesta edizione di Giardini di Marzo, esposizione florovivaistica.
«I presupposti per un record di pubblico e di vendite rispetto al passato ci sono_ spiegano Antonfrancesco Vivarelli Colonna e Carlo Pacini, presidente e direttore di Grosseto Fiere _ ma anche per un impulso alla promozione territoriale e per diffondere l’immagine della Fiera in Italia».
Grosseto Fiere ha ribadito ancora una volta il potenziamento dei propri servizi in occasione di questa fiera (e delle successive), dall’area parcheggi gratuiti a quella espositiva (rispettivamente 15 mila e 52 mila metri quadrati) fino al bus navetta dalla stazione di Grosseto fino al Centro Fiere e ritorno. Cinque saranno i principali settori merceologici sui quali sarà orientata la tre giorni: agricoltura, energie rinnovabili, edilizia, arredamento, industria. «È – dicono Emilio Bonifazi, sindaco e presidente della Provincia di Grosseto e Pierferruccio Lucheroni, in rappresentanza della Camera di Commercio _ una fra le più importanti vetrine che si affaccia alla ribalta nazionale».
Fra gli appuntamenti che senz’altro richiameranno l’attenzione dei visitatori si segnalano le degustazioni di birre a cura di Confagricoltura (oggi, domani e domenica in orario 14 - 18) e due convegni, sulla sicurezza in agricoltura (oggi 8.30-13) e sulle proposte per rilanciare il settore (domenica 10-13). Per la Mostra chianina, invece, è in programma un convegno sulla qualità della carne bovina (sabato 10-12), alcune dimostrazioni e suggerimenti sul taglio della carne e un angolo riservato ai più piccoli con l’attività di pittura della Chianin-art junior.
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