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Scrutatori indigenti? Nessuna priorità

Scrutatori indigenti? Nessuna priorità

SORANO. Alle prossime elezioni regionali Sorano farà eccezione. A differenza di altri comuni della provincia, qui nella scelta degli scrutatori non sarà data la precedenza a disoccupati, persone a...

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SORANO. Alle prossime elezioni regionali Sorano farà eccezione. A differenza di altri comuni della provincia, qui nella scelta degli scrutatori non sarà data la precedenza a disoccupati, persone a basso reddito o studenti.

Il consiglio comunale, riunito martedì, ha bocciato la mozione del Movimento 5 stelle che chiedeva di dare la precedenza a queste categorie.

Una precedenza di recente ribadita anche dalla Regione con la legge 23 del 3 marzo che, fra i criteri di scelta degli scrutatori, stabilisce che la commissione deve «preferibilmente» scegliere tra questi soggetti.

«Per dar seguito a questa semplice iniziativa – dice il M5s in una nota a firma del consigliere Lavinia Montanini – abbiamo suggerito alla maggioranza di far pubblicare sul sito del Comune un avviso con il quale si invitano gli iscritti all’albo degli scrutatori a produrre un’autocertificazione che attestasse il proprio stato di disoccupazione e di nominare i restanti scrutatori, se necessario, attraverso il metodo del sorteggio casuale per garantire la massima indipendenza... Ma abbiamo trovato un muro compatto».

Il consiglio ha respinto anche la proposta di emendare il testo per semplificare al massimo la procedura. «Non è stata neanche presa in considerazione», lamentano i pentastellati. «Il sindaco ha insistito che produrre un’autocertificazione sul proprio stato di disoccupazione è superfluo in un paese dove ci si conosce tutti. Questo criterio assolutamente discrezionale, basato sulla chiamata diretta, a nostro avviso è profondamente ingiusto e pericoloso perché capace di innescare rapporti clientelari».

Così, mentre Grosseto, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Scarlino – per citarne alcuni – seguiranno l’indicazione della Regione di dare la priorità «preferibilmente» a disoccupati e indigenti, Sorano no.

«Produrre la autocertificazione è complicato – spiega il sindaco Carla Benocci al Tirreno – e poi seguire questi criteri avrebbe impegnato l’ufficio elettorale in procedimenti a cui è difficile adempiere. Sono cose da fare entro l’8 maggio: abbiamo undici seggi, 250 iscritti all’albo, ci servono 60 scrutatori e abbiamo solo una persona all’ufficio, più una d’appoggio».

Il sindaco solleva dubbi anche sulla norma: «Non è una legge – dice – ma solo una raccomandazione della giunta». In realtà di legge vera e propria si tratta.

Ma davvero la linea a Sorano sarà quella del “tanto ci si conosce tutti”? «Ripeto: produrre l’autocertificazione è complicato e la commissione può comunque scegliere a suo giudizio. In via ufficiosa si può comunque dare la precedenza a chi si sa essere disoccupato».

Francesca Ferri

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