Attenzione
Rubano tuta e felpa al marciatore
È proprio vero che non ci si può permettere neanche un secondo di distrazione quando si è nel mirino dei ladri. O almeno è questa la lezione imparata ieri da Gennaro De Lello, atleta grossetano molto...
È proprio vero che non ci si può permettere neanche un secondo di distrazione quando si è nel mirino dei ladri. O almeno è questa la lezione imparata ieri da Gennaro De Lello, atleta grossetano molto conosciuto e plurimedagliato marciatore della Atletica Grosseto Master. De Lello era impegnato ieri mattina in una normale sessione di allenamenti al velodromo di via Giotto prima del suo turno in ospedale dove lavora come infermiere. «Ho lasciato la tuta e la felpa sugli spalti come sempre – dice Gennaro – e praticamente ogni due minuti e mezzo passavo sotto la tribuna per cui è davvero pochissimo il tempo in cui non avevo sott'occhio la mia roba». C’erano degli anziani a chiacchierare sugli spalti e finché loro erano lì a sedere e “presidiare” la zona non è successo nulla. Poi felpa e pantaloni della tuta sono spariti. E per fortuna, sottolinea il giovane, nelle tasche non c’erano né chiavi né portafoglio. «Non è per il valore in sé della tuta che me la prendo – dice Gennaro – ma per il fatto che non si può più stare tranquilli neanche al velodromo in pieno giorno. Non passa giorno che con i colleghi o gli amici non venga fuori la notizia di un furto. Entrambi i miei fratelli sono stati derubati in casa lo scorso anno: è veramente una situazione insostenibile. E devo dire che a me tutto sommato è anche andata bene: conosco una ragazza a cui in piscina hanno rubato tutto ed è dovuta tornare a casa praticamente in costume». (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google