Proteste
Posti barca e ombrelloni: via ai lavori
Arrivano 150.000 euro per ridisegnare lo spazio sulla spiaggia tra il circolo nautico Calaviolina e la zona per i bagnanti
FOLLONICA. Centocinquantamila euro per la sistemazione dell'arenile di Senzuno. Il Comune di Follonica ha stanziato con una delibera approvata dalla giunta nei giorni scorsi il finanziamento per ridisegnare l'assetto della spiaggia e dello specchio di mare compresi tra il confine sud dell'area in concessione al circolo nautico Calviolina e il bar Congo. Il problema, sollevato specialmente da chi frequenta quel tratto di litorale e dal comitato zonale, è che dopo l'intervento contro l'erosione costiera promosso dalla Provincia e finanziato dalla Regione e dallo Stato, la delimitazione tra lo spazio per le barche dell'associazione nautica e la zona balneare non era ben definito e per questo risultava pericoloso. L’area di mare in questione è soggetta a fenomeni di deposito anomalo di sabbia laddove si trova appunto un pennello sommerso perpendicolare alla costa: il manufatto non trattiene la rena, per questo serve modificare la posizione e la forma dello stesso. Dopo vari incontri tra i soggetti interessati, iniziati subito dopo l'elezione del sindaco Andrea Benini, gli uffici comunali hanno redatto studi e progetti per trovare l'intervento risolutivo da mettere in pratica. L'iter progettuale si è appena concluso e la stima del valore dell'opera è di circa 150.000 euro (nel dettaglio: i lavori a base d'appalto, compresi costo del personale e della sicurezza, hanno un costo preventivato di circa 116.000 euro, mentre l'Iva è pari a circa 26.000 euro, gli oneri a circa 2500, mentre per imprevisti si calcola una spesa di circa 6.000 euro). L'intervento è stato inserito nel Piano delle opere triennali 2016 -2018 e nel bilancio del 2016, ma se il Comune avrà l'ok da parte di tutti gli altri enti interessati, potrebbe partire nei prossimi mesi. Intanto è stato approvato il progetto preliminare e la modifica degli assetti economici del municipio. In pratica si prevede la realizzazione di un pennello obliquo di divisione tra l'area del Calaviolina e la spiaggia libera, che non toccherà la barriera emersa frontale, lasciando libero l'ultimo tratto di quello specchio di mare. Prima di questa estate nei piani dell'amministrazione c'è la rimozione dei sassi dell'attuale manufatto giudicati pericolosi per i bagnanti e lo spianamento della sabbia che ad oggi è stata raccolta dopo le opere di dragaggio in piccole collinette. Intanto una sistemazione provvisoria quindi in previsione della realizzazione del progetto appena approvato.
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