Sicurezza
Nel 1980 esplode la protesta Doppia edizione a Braccagni
BRACCAGNI. In questa storia la politica ha avuto in passato dei meriti indubbi. Il più grande è aver compreso le potenzialità della Fiera e aver raggiunto da subito un punto di equilibrio tra...
BRACCAGNI. In questa storia la politica ha avuto in passato dei meriti indubbi. Il più grande è aver compreso le potenzialità della Fiera e aver raggiunto da subito un punto di equilibrio tra privato e pubblico. Pionieri di questa joint-venture in salsa maremmana Mariano Bellaveglia, presidente della Cooperativa Valle Bruna e l’allora presidente della Camera di Commercio di Grosseto Achille Giusti. Furono loro due – e poi Giancarlo Innocenti – a gettare le basi di un organismo moderno, snello, in grado di dare un futuro migliore al Madonnino. Sulle ceneri della Finceit fu plasmata la manifestazione che oggi conosciamo. Non a tutti, però, a cavallo tra il Settanta e l’Ottanta piacque il taglio che era stato dato all’evento. Gli espositori di macchine agricole decisero di boicottare la Fiera, organizzandone per contro una parallela. I propositi dei dissidenti vennero subito meno e la loro presenza in fiera risultò ben organizzata con l’occupazione di spazi sempre maggiori, tanto da indurre l’organizzazione a confinare i venditori ambulanti in una zona limitrofa. (g.b.)
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