Attenzione
Multe da 15 euro a stelo per gli asparagi protetti
Della qualità “tenuifolius” è consentito cogliere non oltre 30 pezzi per volta Quello “pungente” è vietato fino al 31 maggio. Sull’Amiata i primi verbali
GROSSETO. Attenzione raccoglitori di asparagi. Le foglie dei vostri asparagi sono pungenti o non pungenti? Ogni asparago ha la sua legge. Ci sono regole da rispettare nella raccolta a seconda del tipo di asparago, e ci sono leggi e delibere regionali che è opportuno conoscere bene, sia perché l’asparago è una pianta protetta, sia perché la conoscenza della legge può evitare parecchi guai. E multe fino a 15 euro ad asparago.
I puntini sulle “i” sulla normativa li mette l’associazione micologica del Monte Amiata che cita norme e regolamenti dopo che sono fioccate multe a chi ha raccolto qualche stelo di troppo. «Alcuni soci – dicono dall’associazione – sono venuti a conoscenza che recentemente è stata elevata contravvenzione a persone che avevano raccolto oltre 30 turioni (steli) di asparagi. Con l’allegato C/1 alla legge regionale 56/2000 si elencavano, tra l’altro, le piante non coltivate dichiarate protette nella nostra regione, compresi l’asparagus acutifolius (pianta con foglie pungenti, comunissima nel territorio amiatino e altrove) e l’asparagus tenuifolius (con foglie non pungenti, molto raro nel nostro territorio), limitandone la raccolta a 30 turioni al giorno a persona per ciascuna specie».
Tuttavia, con delibera della giunta regionale Toscana numero 380 del 2001 si provvedeva alla modifica della normativa e precisamente: «Per quanto riguarda l’asparago pungente (asparagus acutifolius) la raccolta è consentita dalla ripresa della attività vegetativa fino al 31 maggio senza limitazioni di quantità (legge regionale 56/2000, deliberazione 380/2001), mentre per l’asparagus tenuifolius la raccolta è limitata a 30 steli giornalieri per persona».
Questa la normativa, dunque. E per chi contravviene ci sono multe salatissime. «Se si incontrassero piante di sparagus tenuifolius e se ne raccogliessero i turioni – spiega l’Associazione Micologica – è prevista una sanzione da 2,58 a 15,49 euro per ogni turione raccolto in più oltre i 30 consentiti, con ovvia conseguente confisca».
Infine un consiglio a chi fosse stato sanzionato. Perché, visto che in Amiata l’asparago comune è quello con le foglie pungenti, la raccolta sarebbe libera, non sottoposta a limite di 30 esemplari. Per cui l’associazione consiglia che «se fosse confermato quanto a noi è stato riferito, e cioè che vi sono state contravvenzioni e multe, consigliamo agli sfortunati raccoglitori sanzionati di presentare un ricorso in autotutela alla Provincia, ente competente in questa materia».
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