La manifestazione
Asl 9, gli stipendi dei dirigenti: ecco le tabelle
Grosseto, il più pagato del 2014 è il ginecologo Antonios Kenanidis. Lo seguono Pizzuti e Colosi
GROSSETO. Spettano a due ginecologi e a un urologo le retribuzioni più alte per il 2014 all’Asl 9 di Grosseto. Il record è di Antonios Kenanidis, apprezzato ginecologo, che l’anno scorso ha percepito la retribuzione più alta tra i dirigenti dell’Asl 9 con 219.471,31 euro, “battendo” di circa 9.000 euro quella che, l’anno prima, portò a casa Giuseppe Rivela. Soldi lordi, ovviamente. Ma che anche al netto sono una cifra di tutto rispetto.
Il dottor Kenanidis guida la classifica dei 617 medici, farmacisti, veterinari, ma anche ingegneri, biologi, amministrativi, architetti, avvocati dell’Asl 9 i cui compensi sono stati pubblicati all’albo on line nella sezione “amministrazione trasparente”, che tutte le pubbliche amministrazioni possiedono per legge, e che ogni anno in questo periodo rende noti i compensi. Al momento l’Asl ha pubblicato solo quelli dei medici e degli amministrativi; deve ancora rendere noti quelli dei macrolivelli (ad esempio i dirigenti dei distretti sanitari) e della direzione aziendale.
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I seicentodiciassette dirigenti partono tutti da una retribuzione base lorda di 43.625,66 euro, invariata da un paio d’anni. Questa base viene poi incrementata con varie voci, come la retribuzione di posizione, l’anzianità di servizio, le indennità varie, gli straordinari, i festivi.
A pesare, però, è soprattutto l’attività svolta dai medici in intramoenia, cioè le visite a pagamento svolte come libera professione all’interno delle strutture sanitarie pubbliche. Per alcuni medici si tratta di poche migliaia di euro, per altri di diverse decine, se non di più.
È questo il caso del dottor Kenanidis che, nel 2014, ha appunto guadagnato 150.000 euro e rotti proprio dalla libera professione, arrivando al record dei quasi 220.000 euro.
Scherzo del destino, o curiosa rincorsa dei maschietti per affermare la loro par condicio sul gentil sesso, alle spalle del ginecologo, sul secondo gradino del podio c’è un urologo, il dottor Valerio Pizzuti, che nel 2014 ha avuto una retribuzione lorda di 192.452,24 euro (circa 9.000 in meno rispetto al 2013), dei quali circa la metà deriva dalle visite in intramoenia. Al terzo posto un altro specialista in ostetricia e ginecologia, Enrico Colosi, con 178.754,11 euro. Anche nel suo caso una buona fetta della retribuzione arriva dall’intramoenia (circa 90.000 euro).
A seguire ci sono altri settantadue dirigenti che superano i centomila euro. Otto di loro si attestano nel segmento tra 174.000 e 150.000 (Gino Della Monaca, Simone Boccuzzi, Giuseppe Mazzullo, Piergiorgio Londini, Marco Severi, Riccardo Sirna, Luigi Becherucci, Alessandro Simonetti).
Le retribuzioni degli altri dirigenti dell’Asl 9 vanno dai 147.000 ai 100.000. Ultimo di questo scaglione è Giulio Morganti, con 100.000 e 3 centesimi.
Per avere un quadro completo, però, si dovrà aspettare che l’Asl renda noti anche gli stipendi dei vertici aziendali. Ancora qualche giorno di pazienza, dunque.
Le retribuzioni lorde dei dirigenti Asl per il 2014
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