Il Tirreno

Grosseto

Torna a battere il cuore della vecchia città-fabbrica

di Paola Villani

Una serie di iniziative culturali e spettacoli nelle zone recuperate dell’Ilva Catalani: «Ora più che mai dobbiamo accelerare sul recupero di quest’area»

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FOLLONICA. Il Cantiere cultura esce allo scoperto e per due giorni l'Ilva tornerà ad essere il centro della vita follonichese, in attesa che venga inaugurato il teatro. Giovedì 30 aprile e venerdì primo maggio nella città fabbrica andrà in scena il progetto “La notte del lavoro narrato”, con appuntamenti che animeranno lo spazio che fino alla metà dell'800 era il cuore pulsante di Follonica.

«Oggi più che mai, alla luce di quanto accaduto alla ex sede di Radio diffusione Follonica venerdì scorso, è necessario riportare l'Ilva a vivere», spiega l'assessore alla cultura Barbara Catalani. L'incendio di tre giorni fa riporta al centro dell'attenzione il futuro del patrimonio storico della città, che da alcuni anni è interessato da un progetto di ristrutturazione che per adesso ha visto rinascere il forno di San Ferdinando, sede del museo Magma, e le due fonderie.

«L'intento è di riportare la città negli spazi dell'Ilva – spiega ancora l'assessore – Il Cantiere cultura nato appunto per unire le varie realtà culturali cittadine ha svolto appieno il compito che gli avevo affidato: l'evento della prossima settimana è frutto del loro lavoro». La manifestazione prenderà il via giovedì 30 aprile alle 17 dal Magma, con una invasione digitale: il museo così come le altre parti dell'Ilva entreranno nei social network. Alle 18.30 il circolo Laav animerà il giardino con letture a voce alta, mentre alle 20,30 partirà un percorso all'interno del Magma, dove il pubblico rivivrà le esperienze dell'antico lavoro partendo dai suoni che contraddistinguevano le fabbriche; chi vorrà potrà fotografarsi dietro a delle sagome dei lavoratori di un tempo e alla fine poi ascolterà uno struggente racconto di Arrigo Bugiani, su un mestiere antico. Nello stesso tempo (a partire dalle 21) a pochi metri di distanza verrà inaugurata la sala Leopoldina (spazio all'interno del teatro Leopolda): andrà in scena un'istallazione-spettacolo, dove le scarpe saranno simbolo della memoria, da loro partirà il racconto con attori, figuranti e musicisti.

Nel giardino dell'Ilva ci saranno poi alcune performance artistiche mentre in biblioteca, Anna Intartaglia leggerà alcune storie di Emergency. Per partecipare agli eventi della sera è necessaria la prenotazione allo 0566 59246 , il costo è di 5 euro.

Per la festa dei lavoratori invece l'Ilva si animerà già dalle 10 di mattina, con i concerti della Filarmonica Puccini e del coro “Briganti della Maremma”, mentre a seguire ci saranno i classici comizi dei sindacati. Alle 16 spazio ai bambini: nel giardino del Magma i piccoli potranno partecipare ad una dimostrazione legata all'utilizzo dell'antico forno fusorio (costo 4 euro), mentre nella Sala dei fantasmi verranno proiettate una serie di interviste ai lavoratori dell'Ilva. Sempre nella stessa location alle 21 sarà proiettato il film di Charlie Chaplin “Tempi Moderni”.

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