Il Tirreno

Grosseto

Piscicelli allontanato dalla villa dell’Argentario

di Francesca Gori
Piscicelli allontanato dalla villa dell’Argentario

Il giudice ha messo sotto sequestro l’immobile della società Spini Bianchi L’imprenditore se n’è andato mettendosi ai comandi del suo elicottero

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Questa volta ha dovuto preparare davvero le valigie. Vincenzo Maria De Vito Piscicelli, il costruttore romano coinvolto nello scandalo della ricostruzione del post terremoto dell’Aquila, ha dovuto lasciare ieri mattina la villa di Spini Bianchi che si affaccia sull’Argentario. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Orbetello ieri mattina sono andati a mettere i sigilli alla villa, su ordine del giudice per le indagini preliminari Valeria Montesarchio. E anche gli animali di Piscicelli, il cavallo e i cani che erano nella villa, sono stati trasferiti.

Sono stati infatti i carabinieri della stazione di Porto Santo Stefano a inviare, qualche settimana fa, un’informativa alla Procura dopo che il costruttore era rientrato nell’abitazione con la forza. Dopo quattro provvedimenti del tribunale, la villa di Spini Bianchi sarebbe dovuta essere riconsegnata a Fabrizio Sardagna Ferrari, legale rappresentante della società. Ma nel pomeriggio del 31 marzo, Piscicelli si presentò al cancello accompagnato da una guardia del corpo. In quell’occasione chiese al custode giudiziale di poter entrare nella proprietà per portare via alcuni effetti personali, ma una volta dentro, dopo aver strappato dalle mani dell’uomo il cellulare e dopo averlo allontanato, si era asserragliato nella villa. Quando Piscicelli è rientrato nella villa alcuni giorni fa, la società proprietaria lo ha denunciato per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone. Ciò perché Piscicelli, accompagnato da un uomo di sua fiducia, una volta entrato nella tenuta ha mandato via in malo modo il custode che gli faceva presente di essere stato sfrattato. Di conseguenza il gip del tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, ha emesso un decreto di sequestro preventivo su richiesta del pm Salvatore Ferraro. Con il provvedimento sono stati apposti i sigilli alla villa.

Piscicelli, quando sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Orbetello a notificargli l'atto, si è allontanato senza fare resistenza ed ha portato via, oltre al cavallo, cani e altri animali domestici di sua proprietà.

La presenza di Francesco Maria De Vito Piscicelli all'Argentario era già nota per altri episodi particolari: tra questi, quando il 26 dicembre 2011 per accompagnare la madre in un ristorante di Ansedonia "posteggiò" il suo elicottero sulla spiaggia, e venne denunciato perché si tratta di area demaniale. Lo stesso elicottero nell'ottobre 2012 andò a fuoco proprio nella piazzola della villa da cui l'imprenditore è stato sfrattato. Alle 8 di ieri mattina, Piscicelli è volato via dall’Argentario proprio con quell’elicottero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web